vincolo quinquennale, la petizione

Dopo una petizione avviata già a febbraio 2020 e indirizzata al Presidente della Repubblica, sempre sul canale change.org è stata avviata una nuova petizione avente ad oggetto il vincolo quinquennale, richiedendo la concessione dell’assegnazione provvisoria ai neoimmessi 2020/2021 e a tutti i futuri neoimmessi. Stavolta destinataria è il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

La petizione ha già superato le 4000 firme.

Nascita del vincolo quinquennale

Il blocco quinquennale è stato introdotto dal Decreto Scuola (decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126), che ha innalzato da 3 a 5 anni l’impossibilità di poter chiedere trasferimento, assegnazione provvisoria o utilizzazione presso istituzione scolastica diversa da quella di titolarità.

Il blocco è entrato a tutti gli effetti in vigore a partire dal corrente anno scolastico, vincolando dunque tutti i neoimmessi in ruolo a partire dall’a.s 2020/2021.

Inoltre le disposizioni relative al vincolo quinquennale non sono derogabili dai contratti collettivi nazionali, deroga che invece in passato avveniva tramite negoziazione da parte delle organizzazioni sindacali.

Le richieste contenute nella petizione

Di seguito le richieste dei docenti rivolte al Ministro dell’Istruzione:

“(…) riteniamo inaccettabile un trattamento diverso rispetto ai nostri colleghi già immessi nell’anno 2019/2020 dalle stesse nostre graduatorie.

Anche noi dobbiamo avere la possibilità di usufruire dell’assegnazione provvisoria, diritto imprescindibile del lavoratore per ricongiungersi alla famiglia.

Pertanto chiediamo al Ministro dell’Istruzione di modificare quanto riportato nel Decreto già pubblicato in gazzetta il 29 Dicembre relativamente alla possibilità di poter usufruire dell’assegnazione provvisoria per i neoimmessi 2020/2021 e successive immissioni”.