Scuola primo ciclo, recupero gap formativi: fondo per remunerare i docenti

Decreto Ristori, l’articolo 21 del provvedimento convertito in legge prevede l’istituzione di un fondo per il recupero dei gap formativi: le risorse stanziate, pari a 5.532.195 euro per il 2021, saranno destinate ad attività didattiche extracurricolari di recupero, da ripartire tra le scuole del primo ciclo con un maggiore svantaggio nei livelli di apprendimento.

Scuola primaria e secondaria di primo grado, fondo per attività didattiche extracurriculari

Le risorse sono destinate esclusivamente all’attivazione di attività didattiche extracurricolari in presenza svolte dal personale docente che presta servizio nelle scuole del primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria di primo grado): lo scopo è quello di sopperire eventuali carenze formative derivanti dallo svolgimento della didattica digitale integrata (didattica a distanza), per il recupero degli insegnamenti curricolari inclusi nel PTOF (Piano triennale dell’offerta formativa).

Le risorse saranno utilizzare per remunerare il personale docente

Secondo la disciplina contrattuale vigente, le sopra citate risorse saranno utilizzate per remunerare il personale docente a titolo di attività aggiuntive di insegnamento.
Tali risorse sono utilizzate per remunerare il personale docente, secondo la disciplina contrattuale vigente, a titolo di attività aggiuntive di insegnamento.

Il Ministero dell’Istruzione, tramite decreto, dovrà definire insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto:

  • le modalità di presentazione delle istanze da parte delle scuole;
  • i criteri di riparto, riferiti alle scuole del primo ciclo in situazione di maggiore svantaggio in base ai dati relativi ai livelli di apprendimento degli studenti.