DDI, le riduzioni d’orario non vanno recuperate se non con delibera del CDD
DDI, le riduzioni d’orario non vanno recuperate se non con delibera del CDD

Viene pubblicata in queste ore una nota stampa del sindacato Gilda Insegnanti a proposito del recupero delle ore ridotte durante la DDI. Secondo il noto sindacato molti Uffici Scolastici della Sicilia stanno facendo pressione nei confronti dei Presidi per un recupero delle ore effettuate durante questi mesi in Didattica Digitale Integrale.

Gilda Insegnanti: in atto pressioni di qualche USP della Sicilia ai DS per recuperare le ore in DDI

Nello specifico, si fa riferimento ad ipotetiche pressioni da parte di alcuni Uffici Scolastici Provinciali siciliani rivolte ai Dirigenti Scolastici per il recupero delle ore di lezioni – a loro modo di vedere si tratterebbe di riduzioni d’orario da recuperare – durante la didattica a distanza. Le ore di formazione ridotte dovute alla particolare tipologia didattica provocata dall’emergenza Covid-19 – secondo il sindacato – non vanno affatto recuperate con ulteriori attività da svolgere in altri momenti. Questo, in sintesi, il comunicato del sindacato scuola che ha preso posizione sulla spinosa questione.

All’interno della nota stampa si legge anche che la tipologia didattica di cui in oggetto in realtà richieda una maggiore tempistica rispetto a quella necessaria in presenza. Non solo, ma il sindacato precisa anche che “in base a quanto sancito dal contratto nazionale di lavoro (CCNL), eventuali recuperi orari sono da effettuarsi soltanto se deliberati dal Collegio dei Docenti”, al solo fine didattico.

Il Collegio dei Docenti non voterebbe mai contro se stesso

In buona sostanza, se dovesse avere luogo necessariamente un recupero di orario, sarà il Collegio dei Docenti a doverlo deliberare su proposta del Dirigente Scolastico o di qualche docente. In realtà però, sembrerebbe strano che questo organo collegiale possa andare contro se stesso.

Risulterebbe paradossale infatti che i docenti decidano a cuor leggero un recupero di orario delle attività didattiche in presenza, dopo il grande lavoro effettuato in questi mesi dagli stessi a causa delle restrizioni imposte dal Governo per cause di forza maggiore, motivo rappresentato appunto dalla pandemia in corso da Covid-19.

Il testo integrale del comunicato stampa Gilda Insegnanti

Ci risulta che in Sicilia alcuni dirigenti scolastici stiano subendo pressioni da parte degli uffici amministrativi periferici affinché le riduzioni delle ore di lezione dovute all´emergenza da Covid-19 vengano recuperate con ulteriori attività da svolgere ai terminali informatici. Ebbene, a prescindere dal fatto che la didattica a distanza richieda un tempo di lavoro ben superiore rispetto a quello impiegato in presenza, occorre ricordare che, in base a quanto sancito dal contratto nazionale di lavoro, eventuali recuperi orari sono da effettuarsi soltanto se deliberati dal collegio dei docenti per motivi didattici. Nessun recupero, infatti, è previsto nei casi in cui le decurtazioni orarie siano state stabilite per cause di forza maggiore in seno al consiglio di istituto. E fino a prova contraria, la pandemia in corso non può che essere classificata come una causa di forza maggiore“.