Riapertura scuole, Fedriga: 'Azzolina abbia rispetto per chi le paga lo stipendio'
Riapertura scuole, Fedriga: 'Azzolina abbia rispetto per chi le paga lo stipendio'

Lucia Azzolina ha pubblicato nelle ultime ore un video sui social riguardo alla bravura degli studenti nel rispettare le regole. Il ministro dell’Istruzione ha invitato a proteggere la scuola utilizzando comportamenti corretti. Azzolina scrive: “In questi mesi le nostre bambine e i nostri bambini hanno dato un grande esempio, dimostrando una straordinaria maturità nel rispettare le regole. Hanno protetto loro stessi, le loro famiglie e anche la scuola. Facciamolo anche noi! A Natale, e durante le Feste, seguiamo le indicazioni di legge previste. Tutti insieme #ProteggiAMOlaScuola!”

Lucia Azzolina e i bambini invitano a ‘non fare i capricci’

Il video di cui abbiamo parlato nella nostra introduzione è stato pubblicato in data odierna sui canali social e creato in collaborazione con l’istituto comprensivo Parco degli Acquedotti di Roma. I protagonisti sono dei bambini della scuola in questione i quali chiedono, utilizzando l’hashtag #ProteggiAMOlascuola, di “non fare i capricci” nel corso del periodo natalizio rispettando tutte le regole poste dal governo. Il filmato invita ad assumere un comportamento corretto durante queste festività. Lucia Azzolina ha tenuto a ricordare come i bambini quanto i ragazzi più grandi si siano comportati molto bene, in quanto hanno protetto la la scuola rispettando tutte le norme del caso.

Scuole riaperte, Rezza: ‘Valutate l’andamento dei casi’

Nel corso di una conferenza stampa riguardante l’analisi dei dati del Monitoraggio regionale della Cabina di regia, il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, ha dichiarato: “La riapertura delle scuole è  sempre stato un obiettivo importante. Uno dei motivi delle misure  prese è proprio prepararsi alla riapertura delle attività in presenza, abbassando l’incidenza”.

Al momento è in effetti arduo affermare con sicurezza se e quanto le scuole possano contribuire alla diffusione del coronavirus, anche se ci sono studi che danno “risultati a volte contrastanti … Quando si riaprono le scuole  però non si teme tanto la trasmissione all’interno dell’ambiente  scolastico, ma particolare cura va posta alle attività  extrascolastiche e al sistema dei trasporti. Elementi che si stanno  considerando”. Rezza ha concluso: “È obiettivo di tutti la riapertura delle scuole, ma bisogna sempre valutare a livello territoriale la situazione epidemiologica”.

Gli studenti protestano per la DAD

Gli studenti protestano per la didattica a distanza. Tra questi troviamo i ragazzi del liceo statale Virgilio di Milano. Lo scorso 22 dicembre gli studenti hanno proposto una contestazione tramite discussioni e tavoli di lavoro presso la piazza in cui è sita la loro scuola. L’evento è stato chiamato “No Dad Day”.

I ragazzi hanno solo una richiesta: quella di poter tornare a fare didattica frontale. Un desiderio perseguito dalla stessa Lucia Azzolina e che potrebbe avverarsi il 7 gennaio 2021. Didattica di nuovo in presenza? Sì, ma solo al 50% almeno nei primi tempi. Gli studenti oramai soffrono nel dover stare ore dinanzi a un monitor per seguire le lezioni online.