Sentenza TAR Lazio: riconoscimento titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna
Sentenza TAR Lazio: riconoscimento titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna

Riceviamo e pubblichiamo comunicato inviatoci dallo Studio Legale Naso & Partners.

Titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna, prima sentenza favorevole del Tar Lazio

Il TAR del Lazio, con la recente sentenza, pubblicata in data 16 dicembre 2020, ha finalmente dichiarato illegittima la richiesta del Ministero dell’Istruzione di produrre il certificato “Acreditación” per i titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti in Spagna. 
In precedenza, una docente in possesso sia del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 che del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna, aveva ricevuto il provvedimento di rigetto della sua istanza di riconoscimento per il sostegno, per non avere prodotto all’Amministrazione il certificato “Acreditacion”. 

Gli avvocati Domenico Naso e Valerio Lancia, a cui la docente si era rivolta a tutela dei suoi diritti, ritenendo tale richiesta dell’Amministrazione assolutamente illegittima, hanno presentato ricorso al TAR del Lazio avverso il suddetto provvedimento di rigetto emesso dal Ministero dell’Istruzione. 

Con sentenza pubblicata in data 16 dicembre 2020 Il TAR del Lazio ha integralmente accolto il ricorso con la seguente motivazione: “Dalla lettura del provvedimento non sono chiarite le ragioni del mancato riconoscimento dei citati titoli, anche alla luce della giurisprudenza del Consiglio di Stato che ha chiarito come l’acreditacion è riferita all’abilitazione conseguita in Spagna, e non può essere richiesta quando il soggetto si sia abilitato in Italia”. 

Conseguentemente il TAR del Lazio ha disposto “l’accoglimento del ricorso con annullamento degli atti impugnati con obbligo per l’amministrazione di provvedere alla rivalutazione dei titoli in questione”. 

Secondo gli avvocati Domenico Naso e Valerio Lancia, tale prima pronuncia di merito emessa dal TAR Lazio conferma l’assoluta illegittimità della richiesta di integrazione documentale formulata dal Ministero dell’Istruzione ed apre così la strada per il riconoscimento in Italia, dopo le abilitazioni all’insegnamento conseguite all’estero, anche dei titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti in Spagna.