Riapertura scuola, Speranza conferma 'priorità al tracciamento'
Riapertura scuola, Speranza conferma 'priorità al tracciamento'

Riapertura delle scuole superiori, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha concesso un’intervista al quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, domenica 27 dicembre 2020. Si è parlato di vaccini, della situazione epidemiologica in Italia ma anche del rientro in classe in presenza degli studenti delle scuole superiori: il ministro ha confermato la data del 7 gennaio per il 50 per cento della popolazione scolastica, secondo quanto stabilito dall’accordo prenatalizio tra governo e Regioni.

Rientro in classe, Speranza: ‘Potenzieremo contact tracing, la scuola avrà la priorità’

‘Abbiamo tenuto aperto il primo ciclo anche in zona rossa, l’abbiamo tutelata il più possibile – ha affermato il ministro Speranza – C’è un accordo con le Regioni per riaprire in presenza le superiori al 50%, potenziando il contact tracing sul quale adesso la scuola avrà la priorità’.

Speranza: ‘Partita ancora da vincere, non possiamo permetterci nessun errore’

In merito al vaccino, Speranza ha ribadito come ‘tutti i nostri scienziati ci dicono che i vaccini dovrebbero essere efficaci per questa mutazione, che però ci dimostra come la partita sia ancora da vincere. L’obiettivo è quello di raggiungere i 50 casi ogni 100mila abitanti – ha dichiarato Speranza nell’intervista concessa a ‘Repubblica’ – Adesso ne abbiamo 150. Eravamo a 450 poche settimane fa, ma negli ultimi 15 giorni l’Rt ha cominciato a risalire, da 0,82 a 0,86-0,90. Per questo bisogna tenere alta la guardia: proprio ora che il vaccino ci sta per portare fuori dall’incubo, non possiamo permetterci nessun errore‘.