Riapertura scuole dall'11 gennaio: ecco chi dovrebbe rientrare e chi no (in aggiornamento)

Riapertura scuole, come rientreranno in classe gli studenti delle scuole superiori (solo il 50 per cento, però, per il momento) dal prossimo 7 gennaio? Il governo e il Comitato tecnico scientifico hanno dato il via libera, con grande soddisfazione della ministra Azzolina. I dubbi, però, specialmente tra il personale scolastico non mancano.

Riapertura scuole dal 7 gennaio: ecco come si rientrerà in classe

Una nota del Ministero dell’Interno, in riferimento al comparto scuola, parla di orari di ingresso e di uscita dagli istituti scolastici differenziati, articolati principalmente in due fasce (dalle ore 8 alle ore 14 e dalle ore 10 alle 16).

Altro punto focale la flessibilità degli orari di ingresso (ad esempio, 7,45-8,00; 9,30-9,45), con le attività didattiche articolate su sei giorni, a turno (quindi sabato compreso). Prevista anche la riduzione dell’ora scolastica a 45-50 minuti. In merito ai trasporti, previsto il potenziamento del sistema dei trasporti (stanziati oltre 300 milioni di euro).

Come riporta ‘Orizzonte Scuola‘, ‘le soluzioni prospettate ai tavoli di coordinamento sono state riesaminate per dare attuazione all’ordinanza del Ministro della salute del 24 dicembre, che, limitatamente al periodo dal 7 gennaio al 15 gennaio 2021, ha ridotto l’obiettivo del rientro dell’attività didattica in presenza al 50 per cento.’

L’obiettivo, però, come più volte ribadito dal governo è quello di innalzare, il più presto possibile, la quota al 75 per cento.

Differenziazione di orari di ingresso e di uscita

Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia e Toscana hanno scelto la soluzione riguardante la differenziazione degli orari di ingresso e di uscita dalle scuole. Le uniche eccezioni sono rappresentate dalle province di Benevento e Gorizia che proseguiranno con l’ingresso su un unico turno. 

Come sottolinea anche Orizzonte Scuola, Basilicata, Emilia Romagna, Molise, Veneto e Sardegna hanno confermato l’unico turno di ingresso: la provincia di Cagliari, solo per i licei, conserverà il doppio turno di ingresso. In provincia di Treviso, doppio turno di ingresso e uscita. Anche per queste Regioni i servizi aggiuntivi verranno dispiegati secondo le indicazioni contenute nei documenti operativi, salvo lievi riduzioni che potranno essere concordate con i rappresentanti del comparto regionale del trasporto.
Le Regioni Marche, Piemonte, Sicilia e Umbria hanno deciso, in via temporanea, di riportare l’ingresso su unico turno, tenuto conto che la percentuale precedentemente prevista per il primo dei due turni di ingresso già corrispondeva al 50% della popolazione studentesca interessata.