Azzolina all'attacco: 'Scuola chiusa perché messa in fondo allo sgabuzzino'

Stipendi personale Covid, continuano ad arrivare segnalazioni in merito ai mancati pagamenti degli emolumenti spettanti a docenti e personale ATA assunti per fronteggiare l’emergenza Covid. Il deputato della Lega, Rossano Sasso, ha postato un messaggio social dal titolo ‘Il governo che odiava i precari’.

Personale Covid, Sasso: ‘Il governo che odiava i precari’

Oggi, 3 gennaio 2020, – esordisce il deputato leghista – ricevo ancora messaggi di stipendi non pagati ai precari della Scuola, assunti per fronteggiare l’emergenza Covid da inizio Ottobre.
Da settimane tempesto di telefonate i vari uffici, presento interrogazioni parlamentari, denuncio sugli organi di informazione questa storia, ma purtroppo in alcuni casi ci sono ancora insegnanti e lavoratori Ata che lavorano gratis da mesi.


Riporto qui uno dei tanti messaggi ricevuti da parte di una docente
“Buonasera, sono ….. , docente covid assunta il 7 ottobre. Le scrivo perché, da tale data, non ho ancora ricevuto nessun tipo di stipendio. All’inizio sembrava essere un problema della scuola, poi della tesoreria, poi ho provato a sentire i sindacati ma ad oggi non sono giunta a nessuna conclusione, se non che, pare, non ci siano fondi per pagarci gli stipendi. Da un mese ormai sulla dicitura della mensilità di ottobre sul sito del Noipa, appare scritto ‘in attesa di autorizzazione da parte del Miur’; ci avevano detto che, almeno la mensilità di ottobre, sarebbe stata pagata con un’emissione speciale il 23 di dicembre ma non ho visto nessuno stipendio. Ho provato a scrivere al ministro Azzolina, ponendole il problema, ma non ha neanche risposto. Sono sincera non so più chi contattare e sono molto amareggiata dalla situazione; io amo il mio lavoro ma, d’altra parte, ho anche una famiglia e con essa tutte le spese del caso. Spero di poter trovare qualche riscontro in Lei. intanto la ringrazio dell’attenzione …”

Sasso: ‘Azzolina vergogna’

Dopo aver riportato la denuncia della docente che deve ancora ricevere il suo primo stipendio, il post di Rossano Sasso si conclude con un eloquente: ‘AZZOLINA VERGOGNA’.