Riapertura scuole dall'11 gennaio: ecco chi dovrebbe rientrare e chi no (in aggiornamento)

Riapertura scuole, come è noto, il governo ha decretato lo slittamento all’11 gennaio del rientro in classe degli studenti delle scuole superiori (50%) ma le Regioni stanno decidendo in maniera autonoma per un’ulteriore proroga della didattica a distanza alla luce della situazione contagi.

Intanto sono tornati in classe circa 5 milioni di studenti delle scuole materne, elementari e medie di quasi tutto il Paese eccezion fatta per quelli di Campania e Molise dove è stato previsto il rinvio al 18 gennaio. Dove si dovrebbe rientrare in classe l’11 gennaio per quanto riguarda le scuole superiori? Facciamo il punto della situazione.

Riapertura scuole da lunedì 11 gennaio: ecco chi dovrebbe rientrare (aggiornamento)

Ieri, in Trentino-Alto Adige sono rientrati in presenza (al 50%) gli studenti delle superiori.

Da lunedì 11 gennaio, invece, dovrebbero tornare nelle loro aule i soli studenti di Valle d’Aosta, Toscana e, forse, Abruzzo e Basilicata: Abruzzo e Basilicata, però, starebbero valutando il rinvio.

In Sicilia, sospese le attività didattiche in presenza per gli istituti scolastici superiori fino al 30 gennaio; dall’11 al 16 gennaio lo stesso provvedimento sarà valido per le scuole primarie e secondarie di primo grado con l’attivazione della didattica a distanza. Nessuna sospensione per asili nido e scuole dell’infanzia.

L’Umbria ha prorogato la didattica esclusivamente a distanza per le scuole secondarie di secondo grado (superiori), statali e paritarie, sino al 23 gennaio prossimo.

Rientro a scuola, superiori Lombardia slittano, per ora, al 25 gennaio

La Regione Lombardia che aveva previsto il rientro lunedì 11 gennaio, proseguirà con la didattica a distanza per le superiori di secondo grado fino al 24 gennaio: la Regione, infatti, ha ‘preso atto delle valutazioni e delle risultanze di carattere sanitario, connesse all’attuale diffusione del Covid, condivise con il Comitato tecnico scientifico lombardo’. 

Gli studenti lombardi, di conseguenza, torneranno in aula solo il 25 gennaio, sempre che le condizioni epidemiologiche lo consentano, una decisione già assunta dalla Campania

Anche l’Emilia Romagna ha deciso il rinvio al prossimo 25 gennaio per il rientro in presenza al 50% nelle scuole superiori. Fino al 24 gennaio, quindi, resteranno aperte, in presenza, materne, elementari e medie: alle superiori le lezioni proseguiranno al 100% con la didattica a distanza.