Taglio cuneo fiscale 2021 e bonus stipendi, decreto correttivo: cosa prevede? Calcolo

Con la legge di Bilancio 2021, il taglio del cuneo fiscale sugli stipendi dei lavoratori è diventato strutturale. Usufruiscono del bonus i redditi fino a 40mila euro. La Manovra che ha permesso ciò, però, ha richiesto un intervento correttivo per garantire l’integrale applicabilità della misura all’intero anno, arrivato con il D.L. n. 182 del 31 dicembre 2020.

Taglio cuneo fiscale: il decreto correttivo

Cosa prevede per gli stipendi il decreto correttivo relativo al taglio del cuneo fiscale 2021 per redditi superiori a 28mila euro? In base a tale decreto, entrato in vigore il primo gennaio 2021, l’ulteriore detrazione spetta, su base mensile, per i seguenti importi:· 

  • Quando l’ammontare del reddito complessivo è maggiore di 28.000 euro ma non supera i 35.000 euro: 960 euro, a cui si aggiunge il prodotto di 240 euro x 35.000 euro diminuito del reddito complessivo, diviso 7.000 euro.
  • Quando il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 40.000 euro: si moltiplicano i 960 euro, per l’importo di 40.000 euro diminuito del reddito complessivo, diviso 5.000 euro.

Esempio di calcolo

Per comprendere meglio come si calcola il taglio del cuneo fiscale 2021 per redditi superiori a 28mila euro, facciamo un esempio di calcolo.

Ad un lavoratore con un reddito pari a 29.000 euro (rientrante quindi nel primo caso) spetterà un bonus pari a:

  • € 960 + [240 x (35.000-29.000)/7000]= 1165 €
  • Importo del credito giornaliero € 1.165/365 giorni= 3,24
  • 3,24 x n. giorni del mese lavorati = importo del credito mensile spettante

Ad un lavoratore con un reddito pari a 38.000 euro (rientrante nel secondo caso) spetterà un bonus pari a:

  • € 960 x [40.000-38.000)/5.000] = 384
  • Importo del credito giornaliero: 384/365 giorni = 1,05
  • 1,05 x n. Giorni del mese lavorati = importo del credito mensile spettante

Per redditi inferiori a 28.000 euro, vedere le tabelle corrispondenti.