Marco Bella (M5S): 'Mozione unitaria chiede politica più coraggiosa e uniforme'

Riapertura scuola, il TAR della Lombardia ha bocciato l’Ordinanza attraverso la quale lo scorso 8 gennaio 2021 si era disposto il prolungamento della didattica a distanza fino al 24 gennaio. Il comitato ‘A scuola!’, che si era rivolto persino al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto la notizia in maniera euforica, esprimendo profonda soddisfazione per il risultato ottenuto. Che cosa succederà ora?

Rientro a scuola, TAR boccia Ordinanza Lombardia

Palazzo Lombardia ha preso atto della sentenza del TAR ma replica: ‘Ci riserviamo, dopo aver valutato nel dettaglio le motivazioni, di proporre reclamo, poiché i riferimenti normativi che hanno orientato il giudice del tribunale non tengono conto delle possibilità delle regioni di adottare delle misure più restrittive dei vari Dpcm‘.

Riapertura scuole, Lombardia in bilico tra zona rossa e arancione

Secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera’ di oggi, giovedì 14 gennaio 2021, la decisione del TAR potrebbe fornire un assist per tutti. Ora si attende il destino della Regione Lombardia in merito al collocamento in fascia rossa o arancione: se l’Ordinanza del ministro della Salute Speranza farà scivolare la Lombardia in zona rossa, per gli studenti delle superiori e delle terze medie ci sarebbe la didattica a distanza; se, invece, resterà in zona arancione, potrebbe scatenarsi una guerra di reclami. E secondo gli ultimi dati relativi al monitoraggio dei contagi, quest’ultima ipotesi sembra quella più probabile.