Scuola, Azzolina: 'Attività gratuite per studenti più disagiati'
Scuola, Azzolina: 'Attività gratuite per studenti più disagiati'

Lucia Azzolina, in quanto ministra dell’Istruzione, ha a cuore qualsiasi problematica inerente alla scuola: dalla stabilizzazione dei precari agli alunni. Proprio per questo motivo, al ministero dell’Istruzione, nel corso della presentazione degli interventi contro le povertà educative e la dispersione scolastica che vedranno la luce in collaborazione con il Terzo Settore e l’associazionismo, la ministra ha voluto spiegare i provvedimenti che saranno attuati dal governo per venire incontro ai ragazzi più disagiati. Azzolina ha parlato di attività gratuite; una lotta contro le povertà scolastica, affinché nessuno sia lasciato indietro.

Scuola, Azzolina: ‘Non sappiamo quando finirà la pandemia’

Sappiamo benissimo come il Covid-19 abbia gravemente penalizzato il settore scolastico. Al riguardo, Lucia Azzolina ha specificato: “Non sappiamo quando finirà la pandemia e per questo dobbiamo fare in modo di non penalizzare nessuno. Nessuno deve restare indietro” e poi ancora: “In questi giorni ho parlato dei ristori per al scuola per recuperare gli apprendimenti, proprio per andare a potenziare l’istruzione. La crisi ha inciso a livello sociale’.

Povertà educativa: 66 milioni di euro per contrastarla

Parlando di contrasto alla povertà educativa, Lucia Azzolina ha dichiarato: “Il ministero dell’Istruzione da marzo ad oggi, assieme al Terzo settore e all’Associazionismo, ha messo in campo circa 66 milioni di euro per il contrasto alla povertà educativa. Per il 2021 abbiamo a disposizione altri 118 milioni di  euro”.

Interventi per migliorare le competenze

Lucia Azzolina ha parlato però anche di interventi atti a migliorare le competenze e per arginare la dispersione scolastica. Nel programma di interventi è previsto “anche l’acquisto di beni danneggiati o rubati nelle scuole; il sostegno alla didattica digitale integrata, interventi di assistenza psicologica e l’ampliamento dell’offerta formativa con attività extra-scolastiche”.

Mesi chiave quelli che verranno

Sul futuro prossimo Lucia Azzolina ha dichiarato: “I prossimi mesi saranno molti importanti. Dobbiamo lavorare affinché nessuno venga lasciato indietro. L’emergenza ha aumentato i divari sociali. Parliamo della mancanza generalizzata di opportunità educative, opportunità sociali e culturali. Per questo è importante raccontare quello che è stato fatto e rilanciare le iniziative che faremo”.

Nuovi ristori formativi

Per il potenziamento degli apprendimento, Lucia Azzolina ha dichiarato: “Chiederò ulteriori ristori formativi per gli studenti e le studentesse. Ci servirà per potenziare gli apprendimenti ancora di più rispetto a quello che già abbiamo fatto con i piani di apprendimento individualizzati e con i piani di integrazione degli apprendimenti e lavoreremo ancora di più rispetto a quanto già fatto per dare supporto psicologico alle nostre studentesse, ai nostri studenti e anche al personale scolastico e alle famiglie”.