ATA, graduatorie III fascia 2021: requisiti generali e chi non può partecipare
ATA, graduatorie III fascia 2021: requisiti generali e chi non può partecipare

Aggiornamento graduatorie Personale ATA 2021, ultime notizie: ieri si è tenuto l’atteso incontro tra Ministero e sindacati, in cui è stata presentata la bozza ministeriale. I sindacati riferiscono che sostanzialmente, cambia poco rispetto agli anni precedenti.

Aggiornamento graduatorie ATA di terza fascia 2021 : la novità

Sostanzialmente, la novità dell’aggiornamento delle graduatorie ATA di III fascia è legata alla presentazione della domanda. Questa volta, invece che cartacea, sarà online.

Le graduatorie avranno validità per il triennio scolastico 2021/2022, 2022/2013, 2023/2024.

Sulla data della procedura, come anticipato, si sa poco. Ma probabilmente il bando arriverà in primavera, in marzo.

Graduatorie Personale ATA: i sindacati vogliono di più

I sindacati, però, hanno presentato alcune richieste in merito all’aggiornamento delle graduatorie del Personale ATA di III fascia.

FLC CGIL

La FLC CGIL, per esempio, ha fatto notare l’esigenza di conciliare il rinnovo e l’uscita delle graduatorie in tempo utile per settembre, tenendo conto anche dell’avvio della prossima campagna vaccinale per le scuole, le operazioni di mobilità e l’emanazione del bando dei 24 mesi.

Tra le richieste avanzate, anche la revisione urgente del Regolamento sulle supplenze del personale ATA e la possibilità di rendere subito disponibili a sistema i punteggi pregressi, in modo che i candidati inseriscano solo i titoli e servizi per i quali non era stata precedentemente richiesta la valutazione e che sono già acquisiti dal sistema.

ANIEF

Anief lamenta la procedura farraginosa e chiede di allineare i cambi di provincia del personale ATA immediatamente, per garantire ai lavoratori continuità nella possibilità di ottenere incarichi lunghi di supplenza.

Tra le loro richieste anche di scrivere nel decreto che sarà sempre valutato il titolo più favorevole per il candidato e attribuito, dunque, il miglior punteggio possibile. Proposto dall’Anief, anche, l’inserimento come titolo di accesso per il Collaboratore Scolastico, dell’attestato di maturità ottenuto a seguito di corso quinquennale facilitato. 

La prossima settimana è atteso un altro confronto sull’argomento. Vi terremo aggiornati.