Scuola, M5S: 'Governo difenda istruzione in DPCM'
Scuola, M5S: 'Governo difenda istruzione in DPCM'

Nuovo Dpcm governo Conte in arrivo nella giornata di oggi, venerdì 15 gennaio 2021, insieme all’Ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, in merito al collocamento delle Regioni nelle tre fasce, rossa, arancione e gialla. Vediamo quali sono le novità per la scuola contenute nella bozza del nuovo Dpcm.

Nuovo Dpcm, riapertura scuole superiori dal 18 gennaio

Gli studenti delle scuole superiori torneranno sui banchi da lunedì 18 gennaio, in presenza al 50%, fino al 75%. Nella bozza del Dpcm sottoposta alle Regioni si legge infatti: “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino ad una massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza. La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza’.

Concorsi, novità in arrivo?

Secondo quanto riporta Adnkronos, ‘durante il Consiglio dei Ministri si è deciso di sbloccare i concorsi pubblici in presenza, ma per un massimo di 30 partecipanti per sessione. Il protocollo dovrà essere inoltre autorizzato dalla Funzione pubblica e dal Comitato tecnico scientifico. Lo riferiscono autorevoli fonti di governo. A proporre il ritorno ai concorsi pubblici in presenza, seppur in sessioni contenute per numero di partecipanti, le ministre M5S Fabiana Dadone e Lucia Azzolina. Che subito hanno trovato il sostegno di tutte le forze di maggioranza. La misura entrerà nel dpcm.’

Si tratta, comunque, di un’indiscrezione che dovrà trovare conferma nel testo definitivo del provvedimento.