Personale ATA 2021
Supplenze ATA da graduatorie di III fascia: cosa fare in caso di errori

Sale l’attesa per l’aggiornamento e il nuovo inserimento nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA.

Ormai il bando è imminente, come confermato anche dalla bozza ministeriale presentata il 14 gennaio 2021 dal Ministero ai sindacati. Nelle anticipazioni pubblicate da noi, infatti, si parla di indiscrezioni che portano alla primavera, e marzo sembrerebbe essere il mese più papabile.

Prevedendo un ampio numero di domande si è dunque pensato di anticipare l’inoltro rispetto agli aggiornamenti precedenti per evitare i ritardi e gli ingorghi del 2017, che portarono alla proroga di un anno dell’entrata in vigore delle graduatorie.

Modalità di presentazione e tempistiche

Dalla bozza ministeriale emerge che la domanda per inserirsi nelle graduatorie di terza fascia o aggiornare il punteggio non sarà più cartacea ma telematica.

Per snellire la procedura infatti ci si avvarrà del portale Istanze Online, in cui gli interessati non ancora iscritti sarebbe consigliabile che comincino già da ora a registrarsi in attesa dell’uscita del bando.

Quanto alla finestra temporale, così come non è stata ancora stabilita una data ufficiale di apertura, non si conosce nemmeno la scadenza. Se verrà però seguito quanto avvenuto nell’ultimo aggiornamento, il personale ATA interessato avrà a disposizione circa un mese.

Bozza sostanzialmente uguale ai decreti precedenti

Da quanto trapelato sempre dalla bozza ministeriale non dovrebbero esserci sorprese nè altre novità in linea di massima.

Stessi titoli di accesso dunque per i vari profili del personale ATA e probabilmente stessi punteggi assegnati ai servizi e ai vari titoli. Oltre alla possibilità del cambio di provincia per chi era già inserito precedentemente.

L’ufficialità si avrà però solo con l’uscita del bando.