Concorsi scuola, cosa cambia con il nuovo Dpcm

Concorsi scuola, il nuovo Dpcm di gennaio contenente le misure anti Covid ha introdotto alcune importanti novità per quanto riguarda lo svolgimento dei concorsi. Vediamo, innanzitutto, quali sono le nuove disposizioni contenute nel nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Concorsi scuola, le disposizioni contenute nel nuovo Dpcm

Il nuovo DPCM indica che: ‘È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile.


A decorrere dal 15 febbraio 2021 sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile. Resta ferma in ogni caso l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti, nonché la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto.’

Concorso straordinario docenti, prove saranno ricalendarizzate: la comunicazione del Ministero dell’Istruzione

Alla luce delle disposizioni sopraindicate, viene confermata la sospensione delle procedure concorsuali sino al prossimo 15 febbraio eccezion fatta per quelle che prevedono la valutazione dei candidati su basi curriculari (per titoli e/o servizio) e per quelle che si svolgono per via telematica.

La novità più importante è quella che riguarda la ripresa delle prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni dal 15 febbraio, nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a 30 per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico.


Il Ministero dell’Istruzione, attraverso un comunicato, ha reso noto che saranno ricalendarizzate le prove del concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado sospese lo scorso mese di novembre: gradualmente, si darà avvio allo svolgimento delle prove delle altre procedure concorsuali. Nei prossimi giorni, il Ministero dell’Istruzione pubblicherà una Nota contenente le nuove disposizioni.