Decreto Covid, OK CdM a proroga divieti spostamenti: cosa cambia, le novità
Decreto Covid, OK CdM a proroga divieti spostamenti: cosa cambia, le novità

Riapertura scuole, il nuovo Dpcm, come è noto, ha disposto il rientro in classe degli studenti delle scuole superiori da domani, lunedì 18 gennaio 2021, per almeno il 50 per cento e fino ad un massimo del 75 per cento. 

Rientro in classe scuole superiori, possibili novità in arrivo

‘Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino ad un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza. La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza‘.

Tuttavia, oggi, domenica 17 gennaio 2021, è stata convocata una riunione urgente proprio in merito alla riapertura delle scuole.

Riapertura scuole, riunione urgente oggi, domenica 17 gennaio

Aggiornamento, nessun rinvio: gli esperti ‘Se le Regioni decideranno diversamente, dovranno assumersi la responsabilità’

AGGIORNAMENTO ORE 14:00: Le scuole superiori possono tornare in presenza nella misura del 50% e fino al 75% come previsto dal Dpcm del 14 gennaio. Questo il parere degli esperti del Comitato tecnico scientifico che si sono riuniti d’urgenza questa mattina dopo la richiesta del governo di un’indicazione sul ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori. Dunque, le scuole vanno riaperte. Anzi, gli esperti hanno sottolineato che, se qualche presidente di regione decidesse diversamente, se ne dovrà assumere la responsabilità.

AGGIORNAMENTO ORE 12: Gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico, negli ultimi mesi, hanno indicato la riapertura della scuola come una questione “prioritaria”. La richiesta di esprimere un parere su un eventuale rinvio della didattica in presenza per gli studenti della scuola secondaria, come riporta Sky TG24, sarebbe arrivata in mattinata agli scienziati ai quali però non era stato chiesto alcun parere sulla questione nei giorni scorsi, prima che entrasse in vigore il nuovo Dpcm con l’indicazione del ritorno in presenza degli studenti delle superiori al 50%. 

Come riporta Sky TG24, gli esperti del Comitato tecnico scientifico del governo si ritroveranno a breve per una riunione urgente sulla scuola. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo quanto si apprende, ha convocato i tecnici per avere un parere sul rientro in classe degli studenti delle scuole superiori (al 50%) e su un eventuale rinvio della didattica in presenza. Vi terremo aggiornati, durante il corso della giornata, per eventuali novità che potrebbero arrivare dalla riunione.