Supplenze docenti, sanzioni per rinuncia, mancata accettazione o abbandono

Supplenze docenti, quali sono le sanzioni che possono essere applicate in caso di rinuncia, mancata accettazione o abbandono dell’incarico di supplenza?

Supplenze da GAE, GPS e graduatorie di istituto

Le sanzioni in cui potrebbe incorrere un docente che dovesse rinunciare alla supplenza sono strettamente collegate alla graduatoria di riferimento per le convocazioni, ovvero le GAE (Graduatorie ad Esaurimento), le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) e le graduatorie di istituto.
Un docente incluso nelle GAE o nelle GPS che dovesse decidere di rinunciare alla supplenza, con mancata accettazione o abbandono, andrebbe incontro alla perdita della possibilità di ottenere supplenze sulla base delle graduatorie a esaurimento e provinciali per lo stesso tipo di insegnamento.

Sanzioni previste per rinuncia, mancata accettazione o abbandono supplenza

Qualora si verificasse una mancata presa in servizio dopo un sì alla nomina, il docente perderebbe il diritto di ottenere ulteriori supplenze per la stessa tipologia di insegnamento sia per quanto riguarda le Graduatorie ad Esaurimento che per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze. 

Qualora, invece, il docente dovesse abbandonare il proprio incarico di servizio, non potrebbe più ottenere supplenze, sia dalle GAE e dalle GPS che dalle graduatorie d’istituto.
Per quanto concerne, invece, i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto, la rinuncia prevede la perdita di posizioni, con la collocazione in coda alla graduatoria di terza fascia.
In caso di mancata presa di servizio dopo l’accettazione, il docente perderà la possibilità di ottenere supplenze future. In caso di abbandono dell’incarico, invece, si perde la possibilità di essere convocati.