Aggiornamento graduatorie III fascia personale ata, quali conseguenze per gli aspiranti con contratto al 30 giugno

La data dell’apertura delle graduatorie di terza fascia per il personale ATA non è ancora nota. Non sono ancora terminati infatti gli incontri tra sindacati e Ministero dell’Istruzione per discutere gli ultimi dettagli della domanda e in particolare per decidere la data stessa. In settimana è previsto un secondo incontro.

Ma se da un lato il MI continua a rimanere fermo sul periodo compreso tra febbraio e marzo, i sindacati, e in particolare FederAta, spingono per il mese di giugno.

È stata anche avviata online nei giorni scorsi una petizione da parte di molti aspiranti ATA, finalizzata ad ottenere un posticipo della domanda tra giugno e luglio.

Contratti al 30 giugno e aggiornamento troppo imminente

Qualora la presentazione della domanda dovesse avvenire veramente entro marzo, ad essere penalizzato sarebbe tutto il personale ATA con contratto fino al 30 giugno 2021.

In questo caso infatti, nella domanda di aggiornamento, potrebbe essere caricato solo il servizio effettivamente svolto, con perdita dunque di punteggio per i mesi successivi. Questo perchè i titoli e i servizi dichiarati devono essere posseduti entro la data di scadenza del bando.

Da qui la necessità che la finestra temporale sia aperta a giugno.

Graduatorie pronte entro settembre?

Il MI vorrebbe garantire che le graduatorie fossero pronte entro settembre, in modo da poter attingervi per le supplenze già dal prossimo anno scolastico.

Ricordiamo infatti che nel precedente aggiornamento si è assistito alla presentazione di ben 2 milioni di domande, e anche stavolta le segreterie scolastiche potrebbero ritrovarsi a lavorare su una mole pari o superiore di istanze. E tempi troppo ristretti potrebbero non dare la garanzia auspicata dal ministero dell’istruzione.