Comunicato Ministero Istruzione: Patrizio Bianchi ha incontrato i sindacati

Scuola, il governo sarebbe pronto a mettere sul piatto oltre 300 milioni di euro per il recupero dei gap formativi dovuti alla troppa didattica a distanza. Ne ha dato notizia l’edizione di oggi, lunedì 25 gennaio 2021 del quotidiano economico ‘Il Sole 24 ore’. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, aveva già parlato nei giorni scorsi della necessità di un piano per i ‘ristori formativi’ a favore degli studenti che, dalla primavera scorsa, hanno dovuto affrontare lunghi periodi con la didattica a distanza, a motivo dell’emergenza Covid.

Azzolina, ecco il piano ‘ristori formativi’

La ministra dell’Istruzione Azzolina starebbe spingendo per far entrare nel decreto Ristori un pacchetto di misure per oltre 300 milioni di euro: la maggioranza di questi fondi sarà destinata proprio ai corsi di recupero. Si parla di ‘attività didattiche compensative’ a favore degli alunni degli istituti del primo ciclo di istruzione, quelli più svantaggiati dalla DAD. Il Ministero dell’Istruzione, secondo quanto riporta ‘Il Sole 24 Ore’, avrebbe intenzione di realizzare ‘corsi di consolidamento e recupero degli apprendimenti in presenza’, in primis sulle competenze di base, da tenersi in orario extracurriculare. 

Per le scuole superiori, invece, l’intenzione sarebbe quella di intraprendere ‘iniziative di integrazione, recupero e sostegno degli apprendimenti’, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di attività di recupero. Oltre a questo, si mirerebbe a ‘iniziative dirette al contrasto della dispersione scolastica generata’ dall’emergenza epidemiologica.

Con i fondi rimanenti, circa 68 milioni ma la cifra potrebbe essere soggetta a variazione, si punterà ai tamponi rapidi oltre al potenziamento delle attività di inclusione e supporto e assistenza psicologica agli studenti.