Precari scuola, Comitato Europeo Diritti Sociali accoglie reclamo contro lo Stato italiano

Precariato scuola, il Comitato Europeo dei Diritti Sociali ha accolto il reclamo presentato da Anief in merito alla discriminazione riguardante il personale docente precario non inserito nelle Graduatorie ad Esaurimento, in violazione della Carta sociale europea.

Precariato scuola, ultime novità: Comitato Europeo dei Diritti Sociali accoglie reclamo Anief

‘La denuncia – come spiega una nota informativa pubblicata da Anief – ha riguardato la situazione lavorativa precaria del personale che lavora con contratti a tempo determinato nel settore dell’istruzione pubblica, le cui possibilità di essere assunti a tempo indeterminato, nonostante anni di reiterati contratti a termine, sono praticamente azzerate dal fatto che non beneficiano del trattamento prioritario nelle procedure di assunzione che viene concesso a coloro che sono, invece, presenti in GaE. L’attuale legislazione italiana (legge 107/2015, legge 159/2019) non protegge il diritto di questi lavoratori di guadagnarsi da vivere in un’occupazione intrapresa liberamente né la giurisprudenza della stessa Corte di Cassazione e della Corte costituzionale italiana hanno trovato un rimedio valido.’

Anief ha ‘insistito sull’assenza di efficaci tutele preventive e riparatrici contro gli abusi derivanti dall’illegittimo ricorso a contratti a tempo determinato, unita all’incertezza giuridica, derivante dalle ripetute modifiche alla legislazione e giurisprudenza e alle limitate possibilità di ottenere contratti a tempo indeterminato indipendentemente dalle effettive competenze e dall’esperienza lavorativa. L’esito favorevole del reclamo promosso da Anief avrà ripercussioni rilevanti per tutti quei precari che, esclusi dalle Graduatorie ad Esaurimento, potranno rivendicare il proprio giusto diritto all’immissione in ruolo, attraverso uno specifico canale di reclutamento, senza ulteriori selezioni laddove hanno maturato 36 mesi di servizio a causa della reiterata stipula di contratti a termine da parte dello Stato italiano.
Il reclamo è stato presentato da Anief contro lo Stato italiano per violazione dell’articolo 1, paragrafo 2, della Carta sociale europea’.

Conferenza stampa del presidente Anief Marcello Pacifico

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, illustrerà la novità nel corso di una conferenza stampa programmata per venerdì 29 gennaio 2021, dalle ore 15:30 alle ore 17: la conferenza stampa sarà trasmessa in diretta nella pagina Facebook di Anief.