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Pensioni lavoro gravoso: via libera alla formazione di una Commissione Tecnica per rivedere i requisiti

Pensioni lavoro gravoso: il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo dà il via libera alla Commissione Tecnica per ampliare la platea dei beneficiari. Ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

Pensioni lavoro gravoso: via libera all’istituzione di una Commissione Tecnica

Dopo un lungo periodo di attesa che dura ormai da quasi tre anni, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha istituito una Commissione Tecnica che si occuperà di rivedere i requisiti per l’accesso alla pensione dei lavoratori gravosi.

La Commissione sarà formata da esperti scelti dal Governo e dai rappresentanti delle parti sociali. I lavori dovranno, invece, essere portati a termine entro il 31 dicembre 2021.

L’obiettivo è, dunque, quello di studiare le condizioni di particolari categorie professionali, in modo tale da cercare le migliori risposte previdenziali per ciascun lavoratore.

Insomma, si tratta dell’occasione giusta per ampliare la platea dei beneficiari di alcune misure di anticipo pensionistico. Come ad esempio: l’Ape sociale, Quota 41 e quelle riservate, ovviamente, ai cosiddetti lavoratori gravosi.

Da chi sarà composta la Commissione e quali saranno i compiti da portare a termine

La Commissione Tecnica che si occuperà di rivedere le categorie professionali che svolgono mansioni gravose sarà presieduta dal presidente dell’Istituto nazionale di statistica (Istat).

Inoltre, sarà composta da  rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero della salute, del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell’Istat, dell’Inps, dell’Inail e del Consiglio superiore degli attuari.

Per quanto riguarda i compiti da portare a termine nei tempi prestabiliti, la Commissione dovrà studiare le condizioni soggettive dei lavoratori, tra cui anche l’esposizione ambientale o diretta ad agenti patogeni.

Un secondo gruppo di esperti dovrà, invece, elaborare un quadro comparativo della spesa previdenziale ed assistenziale, sia a livello europeo che internazionale.