Sostegno, sentenze Tar Lazio su riconoscimento titolo specializzazione conseguito in Spagna

Sostegno, nuova sentenza del TAR del Lazio in merito alla specializzazione sull’insegnamento conseguita in Romania. Il Tribunale Amministrativo Regionale, con una sentenza emessa in data 28 gennaio 2021, ha accolto il ricorso di un gruppo di ricorrenti che hanno impugnato gli atti con cui il Ministero dell’Istruzione si era espresso negativamente sul riconoscimento della suddetta specializzazione.

Sostegno, specializzazione Romania: nuova sentenza del TAR del Lazio del 28 gennaio 2021 

Il TAR del Lazio, nella sentenza, specifica quanto segue: ‘Occorre in primo luogo prendere a riferimento la motivazione dell’impugnata Nota n. 5636 del 2 aprile 2020 del M.I.U.R, secondo la quale la mancata possibilità in via generale del riconoscimento della formazione sul sostegno acquisita in Romania deriverebbe dalle differenze esistenti tra questo Stato e l’Italia nel quomodo dell’erogazione di tale forma di insegnamento, atteso che mentre nel primo Paese quest’ultimo trova spazio, in via esclusiva, all’interno di istituti speciali, nel nostro ordinamento, invece, gli alunni con bisogni educativi speciali sono inseriti in scuole comuni ed ivi supportati dagli insegnanti di sostegno.

Orbene, con la sentenza in argomento questa Sezione ha avuto modo di precisare come “il tema non è la perfetta coincidenza, o meno, tra l’ordinamento scolastico nazionale con quello rumeno, ma la possibilità che tale circostanza possa ergersi a nucleo centrale di un apparato motivazionale ex se idoneo a giustificare il rigetto, generalizzato e de plano, delle istanze di riconoscimento dei titoli di abilitazione al sostegno conseguiti in Romania dai cittadini italiani, senza che, come nel caso di specie, da tali provvedimenti traspaia il compimento di alcuna attività istruttoria protesa all’effettuazione di una verifica, effettuata in concreto, del livello professionale conseguito ai sensi della direttiva comunitaria 2005/36/CE, ovvero di una effettiva valutazione delle competenze individualmente acquisite, come ritenuto necessario dalla stessa CGUE già a partire dalla sentenza 13 novembre 2003 sul procedimento C-313/01”.

Il ricorso ha, dunque, trovato accoglimento con conseguente annullamento dei provvedimenti impugnati. 
In ogni caso, il TAR, pur disponendo l’annullamento dei decreti di rigetto, riconosce il fatto di non potersi sostituire all’amministrazione nell’accertamento del diritto al riconoscimento che compete, di conseguenza, esclusivamente al Ministero dell’Istruzione.

A questo indirizzo potrete consultare il testo integrale della sentenza del TAR del Lazio sulla specializzazione insegnamento sostegno conseguita in Romania.