Crisi di governo e Conte-ter, Renzi alza la posta su scuola e Azzolina

Crisi di governo, continua il braccio di ferro politico tra il premier dimissionario Giuseppe Conte e Matteo Renzi. Conte sta avvertendo il pericolo di uno sgretolamento del Movimento 5 Stelle di fronte alla condizione del reintegro di Italia Viva nella maggioranza di governo e allora avverte i grillini sul fatto che l’alternativa possa essere un governo affidato a Mario Draghi. Come riporta ‘Repubblica’ di oggi, domenica 31 gennaio 2021, l’ex presidente della Bce sarebbe già stato allertato dal Colle. Quali potrebbero essere le condizioni per arrivare ad un Conte-ter? Tra le questioni che Renzi tirerà in ballo, c’è anche la scuola e, di conseguenza, anche la ministra Lucia Azzolina.

Crisi di governo, Renzi lancia messaggi anche sulla scuola e la ministra Azzolina

Roberto Fico si rende conto che l’unica strada per poter arrivare ad un possibile Conte-ter è quella di scendere a patti con Renzi: per fare questo bisognerà convincere anche la frangia più oltranzista del M5S. 

Renzi alzerà la posta per l’eventuale Conte-ter e lo stesso Conte ne è pienamente consapevole. A forte rischio due ministri particolarmente cari all’avvocato, ovvero Alfonso Bonafede e Lucia Azzolina. Per il ministero della Giustizia, si fanno i nomi di Sabino Cassese, Francesco Greco e Marta Cartabia. 

Oltre al ministro Bonafede, a forte rischio anche la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il commissario straordinario Domenico Arcuri, molto vicini a Conte. Non a caso, Renzi sta esercitando un forte pressing sulla scuola, indicata tra le priorità che dovrà affrontare il nuovo governo.

Nei giorni scorsi si era fatto persino il nome di Maria Elena Boschi quale possibile nuova ministra dell’Istruzione ma sembra che Italia Viva possa dirigere l’ex ministra delle Riforme Costituzionali alla Difesa con Lorenzo Guerini promosso al ministero degli Interni. 

Conte e i bersagli ‘preferiti’ di Renzi: Arcuri, Azzolina e Gualtieri

Renzi, ogni volta, che parla è come se volesse indicare quelli che saranno i suoi bersagli. ‘Per i vaccini non servono le primule’ (chiaro il riferimento al commissario all’emergenza Domenico Arcuri); ‘Come non servivano i banchi a rotelle’, (e l’altra frecciata è indirizzata all’altra ‘contiana’, la ministra Lucia Azzolina). E poi ancora: ‘Per noi è importante spendere bene i soldi del Recovery’, e qui l’avvertimento è per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri

Insomma, Renzi vuole tenere sotto scacco Conte: parla di programma ancor prima dei nomi ma i nomi dei possibili ministri da ‘silurare’ sono chiari ed evidenti.