Vaccino AstraZeneca
Vaccino AstraZeneca a docenti e ATA, primi effetti collaterali: quali sono?

Vaccini anti Covid, novità in arrivo per quanto riguarda le vaccinazioni del personale docente. Come riporta il quotidiano economico ‘Il Sole 24 Ore’ di oggi, domenica 31 gennaio 2021, l’Aifa (la nostra Agenzia del Farmaco) ha approvato il siero di AstraZeneca: le dosi attese entro marzo sono 3,1 milioni, 1 milione già a febbraio. Il vaccino potrebbe essere impiegato da subito per le categorie di lavoratori più esposti al Covid, quindi anche per i docenti, seppur a determinate condizioni. Vediamo perché.

Vaccini anti Covid per i docenti: sì all’AstraZeneca, forse da febbraio, ma a certe condizioni

Vaccini AstraZeneca presto per il personale docente? ‘Il Sole 24 Ore’ puntualizza che il siero di AstraZeneca ha ottenuto sì il via libera dell’Ema ma l’Aifa ha aggiunto delle raccomandazioni, quelle di impiegare preferibilmente questo vaccino negli under 55, ‘per i quali sono disponibili evidenze maggiormente solide’, ‘in attesa di acquisire ulteriori dati.’

Cosa significa? In buona sostanza, l’azienda anglo-svedese ha pubblicato pochi dati sull’efficacia del proprio vaccino sulle fasce d’età più anziane. Contrariamente ai vaccini Pfizer e Moderna, con efficacia più del 90 per cento nei soggetti più anziani o più fragili, quello di AstraZeneca avrebbe un’efficacia del 59 per cento. Se il ministero della Salute, con l’OK delle Regioni, prenderà atto, come molto probabile, delle raccomandazioni espresse dall’Aifa, si potrebbe procedere già dal mese di febbraio alla vaccinazione, con il siero AstraZeneca, di categorie a rischio come quella del personale scolastico.

Uno dei nodi da sciogliere, come sottolinea ‘Il Sole 24 Ore’, sarà proprio quello legato all’età: potrebbero essere esclusi dalla vaccinazione, almeno per il momento, gli under 55. In Germania, invece, le indicazioni hanno riguardato gli under 65.