Immissioni in ruolo docenti precari 2021/22, si accelera con il Patto per la scuola

Aggiornamento graduatorie terza fascia personale ATA, nuovo incontro tra la Direzione del Personale del Ministero dell’Istruzione e i sindacati. Lo riferisce una nota informativa pubblicata da Uil Scuola. L’amministrazione, si legge nella nota, ha confermato che la procedura sarà gestita attraverso la piattaforma istanze on Line e accolto alcune delle richieste poste in precedenza dalla UIL Scuola

Graduatorie terza fascia personale ATA: confronto Ministero Istruzione-sindacati

Nella nota sindacale, si sottolinea come il Ministero dell’Istruzione abbia accolto la richiesta di convalida del servizio già caricato a sistema nelle tornate precedenti, per alleggerire il lavoro delle scuole e il superamento della trasmissione obbligatoria della copia fotostatica del documento di identità.
Tuttavia, a detta del sindacato, resterebbero alcune criticità da risolvere come l’univoca descrizione dei titoli riferiti alle qualifiche professionali regionali utili per l’accesso al profilo e il riconoscimento del periodo di lavoro coperti da contributi INPS durante la chiusura delle scuole per lockdown.

Le osservazioni di Uil Scuola

Uil Scuola ha ribadito al Ministero dell’Istruzione il fatto ‘che, per dare continuità e sicurezza ai lavoratori e alle istituzioni scolastiche, è necessario inserire una clausola di salvaguardia che disponga la validità delle graduatorie solo se pubblicate entro il 31 agosto.

Occorre poi che, allo scopo di alleggerire il lavoro delle segreterie, non si debba procedere a un nuovo controllo per l’aspirante a cui è già stato convalidato il punteggio al primo contratto. A margine della riunione con il Direttore del Personale è stato chiesto un incontro specifico – supportato dai dati di un accurato monitoraggio -sull’esito della trasformazione a tempo pieno dei contratti a tempo parziale degli EX LSU, al fine di adeguare l’organico dei CS attraverso un’assegnazione puntuale dei posti sulle scuole dove questi lavoratori operano, anche per evitare eventuali esuberi.’