Covid Sicilia, zona arancione da oggi 1 febbraio: ecco le misure dell'Ordinanza Musumeci

Covid Sicilia, da oggi la Regione torna zona arancione. Le misure adottate saranno valide fino al prossimo 15 febbraio 2021 compreso, come disposto dall’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Vediamo in dettaglio quali misure sono state adottate.

Covid-19, da oggi 1° febbraio Sicilia torna in zona arancione: tutte le misure

Il provvedimento firmato dal presidente Musumeci ricalca la normativa nazionale sulla “zona arancione” indicata all’articolo 2 del Dpcm del 14 gennaio e con ulteriori misure aggiuntive. 

Scuola

Per le scuole superiori di secondo grado, fino al 7 febbraio proseguirà la didattica a distanza. Sarà possibile svolgere attività in presenza per l’uso di laboratori o per esigenze educative che favoriscano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali garantendo comunque il collegamento a distanza con gli studenti in Dad. Dall’8 febbraio, didattica in presenza per il 50% degli studenti delle scuole superiori. Da oggi, 1° febbraio, sarà riattivata la didattica in presenza al 100% anche per gli alunni di seconda e terza media

Arrivi nella Regione

Chi entrerà in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it. Questa misura non riguarderà i pendolari che nei giorni precedenti hanno lasciato l’isola per un periodo inferiore a quattro giorni. Sulla piattaforma sarà possibile dichiarare di essersi sottoposto al tampone molecolare nelle 48 ore antecedenti l’arrivo. Chi non ha avuto la possibilità di sottoporsi all’esame, sarà tenuto a effettuare il tampone in uno dei drive in disponibili nell’isola. Chi non intende seguire questa procedura, può effettuare l’esame presso un laboratorio autorizzato. Chi non segue nessuna delle due indicazioni per il tampone, avrà l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni con l’obbligo di comunicarlo al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o all’Asp. 

Distanziamento e misure per gli esercizi pubblici

I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di conta-persone. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico. 

Medici di medicina generale e pediatri

I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta supportano le Asp nella gestione dei pazienti Covid-19 effettuando i tamponi antigenici rapidi o altri test a specifiche categorie. Inoltre, dispongono il periodo di inizio e fine isolamento sia per i soggetti positivi al Covid-19 sia per i contatti stretti di casi confermati.