Azzolina difesa da Di Battista: 'Chiudere le scuole più pericoloso di riaprirle'
Azzolina difesa da Di Battista: 'Chiudere le scuole più pericoloso di riaprirle'

Lucia Azzolina è stata difesa da Alessandro Di Battista del Movimento 5 stelle. Questi ha sottolineato come al momento chiudere le scuole sia più pericoloso rispetto ad aprirle. Il pentastellato ha rilasciato parole di stima nei confronti della ministra dell’Istruzione parlando di lei come una persona “perbene” e “scrupolosa”.

Azzolina: le dichiarazioni di stima di Di Battista

Alessandro Di Battista ha difeso Lucia Azzolina, tramite alcune dichiarazioni riportate da TPI: “Difendo tenacemente Lucia Azzolina. Non solo la considero una persona perbene e scrupolosa. La difendo perché si tratta di un ministro che ha compreso il valore sociale della scuola pubblica oltre a quello didattico. La riapertura delle scuole (oggi migliaia di adolescenti sono tornati in classe) è legato sì, al tema della formazione e della didattica, ma anche a quello della tenuta psicologica dei ragazzi”.

Di Battista parla del disagio giovanile

Alessandro Di Battista si è inoltre soffermato sul disagio e i problemi giovanili, parlano degli episodi di autolesionismo e suicidio tra i ragazzi di oggi. Un fenomeno, questo, legato purtroppo alla pandemia da Covid-19 che ha evidentemente stravolto le vite di tutti noi. Con la pandemia i suicidi tra giovani e giovanissimi è purtroppo aumentata del 20%.

La crisi politica ‘oscena’

Riguardo alla crisi di governo, Alessandro Di Battista ha spiegato come “costretti ad osservare l’oscena crisi politica italiana perdiamo di vista altre crisi, a partire da quella esistenziale che colpisce decine di migliaia di giovani, vittime sacrificali più che del virus, delle sue conseguenze”. L’esponente M5S ha aggiunto: “Io non so se vi sarà una terza ondata di Covid-19. Se così fosse è bene riorganizzare immediatamente il trasporto pubblico per evitare che sia la scuola a pagare ancora una volta le conseguenze più nefaste. Perché oggi, dopo quasi un anno di pandemia, è lecito affermare che, anche per quel che concerne la salute pubblica, chiudere nuovamente le scuole sarà molto più pericoloso che riaprirle”.

Il problema delle classi pollaio

Con il ritorno a scuola in presenza, tornano anche diverse problematiche interne. Mario Rusconi, presidente dell’associazione presidi di Roma e Lazio, ha lanciato un allarme riguardo all’emergenza Covid e all’annoso problema delle classi pollaio. Ecco le dichiarazioni rilasciate nel corso di un’intervista all’Ansa: “Neanche l’emergenza Covid ha fatto sì che la nostra pluriennale richiesta di abolire le classi pollaio sia stata accolta. Ci ritroviamo a pochi giorni dalla scadenza per consegnare l’organico delle classi del prossimo anno scolastico con il vecchio parametro dei 27 alunni per classe alle superiori, con possibilità di arrivare anche a 30”. Rusconi ha terminato: “Siamo delusi, solo qualche mese fa il presidente del Consiglio aveva annunciato l’eliminazione delle classi pollaio. La situazione rimarrà invariata”.