Mario Draghi, nuovo DPCM
Nuovo DPCM Draghi ultime notizie 1 marzo, in aggiornamento

Crisi di governo, dopo la fumata nera in merito a un possibile Conte-ter, sarà affidato a Mario Draghi il compito di formare il nuovo governo. Chi sarà il prossimo ministro dell’Istruzione, il successore di Lucia Azzolina?

Nuovo governo Draghi: chi sarà il prossimo Ministro dell’Istruzione? 

Secondo le prime indiscrezioni riportate dall’Agenzia Dire, Mario Draghi avrebbe già un nome per il Ministero dell’Istruzione: si tratta di Patrizio Bianchi. Antonella Polimeni, invece, potrebbe approdare al Ministero dell’Università e della Ricerca.

Chi è Patrizio Bianchi

Patrizio Bianchi è nato il 28 maggio del 1952 a Ferrara, dal maggio 2010, è assessore alla Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro della Regione Emilia-Romagna, nella X legislatura anche al Coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo. Ad aprile 2020 venne nominato a capo della task force del Ministero dell’Istruzione per la riapertura delle scuole. 

Ex capo Task Force Miur per la riapertura scuole

A questo proposito, in un’intervista del settembre scorso, Patrizio Bianchi aveva parlato del piano che aveva presentato per la riapertura delle scuole: ‘A noi era stato chiesto di fare un piano diviso in due parti. Il primo lo abbiamo consegnato il 27 maggio, sulle condizioni di ripresa dell’attività scolastica. L’obiettivo era rendere agibile una riapertura in un paese in cui la metà della popolazione è coinvolta nella scuola, aumentando gli insegnanti, gli spazi, consentendo flessibilità degli acquisti da parte delle singole scuole. Il secondo documento è stato consegnato il 13 luglio ed è questo il piano che si poneva l’obiettivo di andare oltre la crisi. L’idea era di cogliere questo momento per affrontare il tema di fondo: restituire la scuola nel suo ruolo di centralità rispetto ad una società che vuole essere dinamica e solidale.’

Governo Draghi, gli altri possibili ministri

Per quanto riguarda gli altri ministeri, Carlo Cottarelli potrebbe occuparsi del Recovery Fund, Marco Bentivogli andrebbe al Mise, Enrico Giovannini all’Ambiente, l’ex presidente dell’Inps, Tito Boeri, al Lavoro e alla Previdenza. Giancarlo Giorgetti potrebbe andare all’Interno (ma potrebbe anche restare Luciana Lamorgese), Emma Bonino o Giampiero Massolo agli Esteri, Stefano Patuanelli o Raffaele Cantone alle Infrastrutture, Paola Severino o Marta Cartabia alla Giustizia, Mara Carfagna o la virologa Ilaria Capua alla Salute.