Decreto Green Pass: cosa cambia dal 6 agosto, le novità
Decreto Green Pass: cosa cambia dal 6 agosto, le novità

Crisi di governo, Mario Draghi ha accettato con riserva l’incarico di formare il nuovo governo affidatogli questa mattina dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Draghi ha sottolineato il momento difficile che sta attraversando il nostro Paese. 

“Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare. È un momento difficile”, ha detto l’ex governatore della Bce dopo l’incontro con il capo dello Stato. “Completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani, rilanciare il Paese sono le sfide”, ha aggiunto Draghi. Intanto, iniziano già a circolare i nomi dei possibili ministri.

Governo Draghi, ecco i primi nomi dei possibili ministri

Partiamo dalle possibili conferme, quindi dagli ex ministri del Conte-bis: dovrebbero restare al loro posto i ministri della Salute Roberto Speranza, degli Affari regionali Francesco Boccia e dell’Interno Luciana Lamorgese. 
Al Ministero dell’Economia, invece, non è affatto scontata la conferma di Roberto Gualtieri: si sta facendo il nome di Fabio Panetta, membro italiano dell’esecutivo della Banca Centrale Europea (Bce).

L’alternativa potrebbe essere il noto economista Carlo Cottarelli. Il nome viene fatto anche per il ministero degli Affari europei. A quest’ultimo ministero potrebbe approdare l’ex ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Alla Farnesina, invece, potrebbe arrivare Elisabetta Belloni.

Boccia, Speranza e Lamorgese potrebbero essere confermati

L’ex presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, potrebbe diventare la nuova guardasigilli al posto di Alfonso Bonafede che, insieme ad Azzolina, non è ben visto da Italia Viva.
Al Ministero della Giustizia potrebbe aspirare anche Raffaele Cantone, ex presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e ora procuratore capo a Perugia.

Al ministero dello Sviluppo economico (Mise), potrebbe arrivare l’ex presidente dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) Enrico Giovannini: subentrerebbe a Stefano Patuanelli. Giovannini, però, è candidato anche al ministero del Lavoro, in sostituzione di Nunzia Catalfo.
Alle Infrastrutture, potrebbe approdare Graziano Delrio, capogruppo del Partito democratico alla Camera. 

Il premier uscente, Giuseppe Conte, secondo fonti del Movimento 5 Stelle, non sarebbe disposto a ricoprire un incarico come ministro nel governo Draghi.