Palazzo Chigi, nuovo decreto Covid
Decreto Covid in Cdm il 22/2, 'occorrono cambiamenti e revisioni': cosa ci aspetta?

Governo Draghi, il nuovo esecutivo che sta per nascere non sarà un governo politico ma nemmeno ‘tecnico‘: l’impronta sarà quella di un mix di competenze di alto livello, come auspicato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Vediamo quali sono i nomi dei possibili ministri che stanno circolando nelle ultime ore.

Totoministri governo Draghi: verso riconferme Speranza e Franceschini

Antonio Tajani (Forza Italia) sembra essere il favorito per il ministero degli Affari europei mentre il leghista Giancarlo Giorgetti potrebbe andare ai Rapporti con il Parlamento. Un’altra certezza dovrebbe essere la presenza di Luigi Di Maio, non necessariamente, però, come ministro degli Esteri mentre Dario Franceschini dovrebbe essere, invece, confermato al ministero della Cultura. Altra certezza sembra essere quella della riconferma di Roberto Speranza al Ministero della Salute mentre, per quanto riguarda Italia Viva, Teresa Bellanova potrebbe riprendersi l’Agricoltura. 

Scuola, Patrizio Bianchi favorito per il Ministero dell’Istruzione

Per quanto riguarda la scuola, abbiamo già sottolineato come le maggiori chances siano attualmente attribuite al professore Patrizio Bianchi: l’esperto di economia industriale ed ex capo della task force Miur per la riapertura delle scuole potrebbe essere il successore di Lucia Azzolina. L’attuale rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, potrebbe finire all’Università. 

Mef, Sviluppo Economico e Infrastrutture: le ipotesi

Le maggiori incognite riguardano, naturalmente, i ministeri economici. Per l’Economia, l’opzione più probabile è rappresentata dall’interim dello stesso Mario Draghi con Carlo Calenda possibile viceministro. Restano, comunque, in lizza per Mef, per il Ministero dello Sviluppo Economico e per quello delle Infrastrutture l’attuale presidente dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, Dario Scannapieco della Bei, Daniele Franco, direttore della Banca d’ Italia e l’economista Lucrezia Reichlin.

Ministeri Interni, Giustizia, Esteri e Difesa: tra i nomi quelli di Lamorgese, Cartabia e Di Maio

Per quanto riguarda Interni, Giustizia, Esteri e Difesa, si sta andando verso una riconferma di Luciana Lamorgese al Viminale. Alla Giustizia, invece, potrebbe andare Marta Cartabia, già presidente della Corte costituzionale. Qualora Luigi Di Maio non dovesse essere confermato agli Esteri, il suo posto potrebbe essere preso da Elisabetta Belloni, segretario generale del dicastero. Alla Difesa, potrebbe finire Lorenzo Guerini