Scuola, M5S: 'Governo difenda istruzione in DPCM'
Scuola, M5S: 'Governo difenda istruzione in DPCM'

Governo Draghi, i nomi dei nuovi ministri verranno scelti nelle prossime ore dal neo premier con la collaborazione del capo dello Stato, Sergio Mattarella. 

Governo Draghi, totoministri: i ministeri economici

Per i tre ministeri economici, sarebbero in lizza l’attuale vicepresidente operativo della Bei, Dario Scannapieco, il vicedirettore generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini e Marcella Panucci, ex direttore generale di Confindustria. Per il Mise, il Mef e il Mit, si stanno facendo anche i nomi di Carlo Cottarelli, Lucrezia Reichlin ed Ernesto Maria Ruffini, attuale presidente dell’Agenzia delle entrate.

Interni, Giustizia, Esteri

Luciana Lamorgese resterebbe al Viminale, mentre Marta Cartabia dovrebbe approdare al Ministero della Giustizia. Anche il Ministero degli Esteri dovrebbe essere affidato a un ‘tecnico’: Elisabetta Belloni, segretario generale del ministero degli Esteri, sarebbe favorita.

Linda Laura Sabbadini, oggi all’Istat, potrebbe andare al Ministero delle Pari opportunità. Enrico Giovannini, invece, invece, sarebbe in lizza per il Ministero del Lavoro. 

Ministero Istruzione, ancora tanta incertezza: affidato a un partito?

Ai partiti, invece, come riporta il ‘Corriere della Sera’ di oggi, lunedì 8 febbraio, resterebbero alcuni ministeri come quelli della Difesa, della Sanità, dell’Ambiente e dell’Istruzione. Per il Ministero dell’Istruzione, per il momento, si continuano a fare i nomi del professor Patrizio Bianchi e dell’ex segretario generale del Senato Antonio Malaschini. Malaschini, 73 anni, è un avvocato italiano, dal 2011 al 28 aprile 2013 è stato sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento del Governo Monti.