GPS, rettifiche punteggi graduatorie: il tribunale dice sì
GPS, rettifiche punteggi graduatorie: il tribunale dice sì

Rettifica punteggi GPS per errore nell’inserimento dei servizi. Secondo il Ministero rettificare non è possibile, ma il tribunale è di parere contrario. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Foggia ha accolto un ricorso presentato dall’Ufficio Legale della UIL Scuola, in favore di una docente che richiedeva la rettifica del punteggio in graduatoria.

Errore nelle GPS: il fatto

Il caso presentato al Giudice del lavoro con la richiesta della rettifica dei punteggi della GPS, riguardava una docente che aveva sempre insegnato negli anni precedenti, ma era “precipitata” in graduatoria a causa di un errore nell’inserimento dei servizi. Di conseguenza, non lavorava più, avendo un punteggio troppo basso.

Per il Ministero non era possibile rettificare la graduatoria definitiva, ritenuta immodificabile. Questo nonostante si tratti di una posizione che ha dei periodi di servizio, certificati dalla stessa amministrazione. Semplicemente non erano stati riportati dall’aspirante quando ha presentato domanda per le GPS.

Rettifica graduatoria: il tribunale dice sì

Il Tribunale ha decretato che la docente aveva diritto al punteggio posseduto in precedenza, che i servizi, sebbene non inseriti, le davano. Quindi, i punteggi possono essere rettificati, al contrario di quanto afferma il Ministero. La sentenza, come riporta Orizzonte Scuola, afferma:

Ne consegue che alla ricorrente in ragione del punteggio già posseduto e tenuto conto di quanto dichiarato con la domanda inoltrata devono essere assegnati come preteso 145 punti, secondo il calcolo indicato in ricorso ed incontestato, fermo restando che alcuna responsabilità è ascrivibile a parte resistente poiché l’erroneo computo del sistema informatico è dipeso solo ed esclusivamente dalla domanda incompleta inoltrata dalla ricorrente e suscettibile di correzione solo in sede di rettifica“.