Maturità 2021, orale da 60 minuti con due novità
Maturità 2021, orale da 60 minuti con due novità

Maturità 2021, sarà uno dei temi più urgenti che il governo Draghi ed, in particolare, il nuovo ministro dell’Istruzione dovrà affrontare. In effetti, siamo già in ritardo visto che, entro i primi di febbraio, sarebbero dovuto arrivare le indicazioni di Lucia Azzolina. Come riporta il quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, mercoledì 10 febbraio 2021, potrebbero arrivare delle importanti novità per quanto riguarda lo svolgimento della prossima maturità.

Maturità 2021, cambiamenti in vista con il governo Draghi?

Lucia Azzolina, dopo un ciclo di audizioni, sembrava fosse intenzionata a confermare la maturità dell’anno scorso, ovvero una maturità senza scritti, con un maxi orale che sarebbe partito dal curriculum dello studente. Il Partito democratico, però, come forse i nostri lettori ricorderanno, aveva già ribadito la necessità di inserire almeno la prova di italiano.

Con l’arrivo del nuovo governo Draghi, come scrive ‘Repubblica’, potrebbe cambiare l’approccio: si ipotizza, infatti, ‘un esame più completo e un recupero delle prove Invalsi, accantonate nel progetto Azzolina.’ 

La presidentessa Anna Maria Ajello ha spiegato che l’Istituto Invalsi è pronto per i test del 1° marzo: ‘Possiamo realizzare la prova in classi sicure, distanziate, attendiamo solo di sapere se si tornerà in classe’. Inoltre, l’alternanza scuola-lavoro (Pcto) ‘resterà un elemento dell’Esame di Stato ai tempi di Mario Draghi.’