Scuole in Sicilia, misure anti Covid: il Prefetto di Palermo coinvolge le forze dell’ordine

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Palermo, 10 febbraio 2021 – Dopo il vertice in Prefettura di questa mattina, convocato dallo stesso Prefetto del capoluogo isolano, sono state previste nei prossimi giorni alcune importanti misure restrittive per evitare la diffusione dei contagi Covid nelle scuole Superiori di Palermo e Provincia.

Scuole in Sicilia, Palermo: misure straordinarie sui controlli dei comportamenti degli studenti

In data odierna ha avuto corso una riunione del comitato di ordine e sicurezza pubblica, con la presenza del Dirigente Regionale delle infrastrutture e trasporti, del Dirigente dell’USP e dei sindaci dei maggiori comuni palermitani in cui sono presenti Istituti superiori.

In campo Forze dell’ordine, Protezione civile e Vigili Urbani

Convocata d’urgenza dal Prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, l’importante riunione è servita a mettere a punto il sistema di controllo territoriale relativo alle misure anti Covid da porre in essere in prossimità delle scuole superiori e presso le fermate degli autobus.

La riapertura, lunedì scorso, delle scuole superiori ha fatto si che si prendessero delle misure più stringenti per quanto riguarda il problema del distanziamento dei tanti studenti, nei momenti cruciali, ovvero quello dei loro spostamenti casa – scuola e viceversa.

Da quello che si apprende dalle notizie di stampa (Repubblica.it), a partire dai prossimi giorni le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia e Vigili urbani) presenzieranno dinanzi gli istituti scolastici e in prossimità delle fermate degli autobus.

Lo scopo ovviamente sarà quello di vigilare quanto più possibile sul rispetto del distanziamento interpersonale tra gli studenti nei momenti extra scolastici e al di fuori degli istituti scolastici. I controlli mireranno più in particolare all’efficacia delle norme e delle regole sul contenimento della diffusione del Covid, attualmente in vigore.

Maggiori controlli anti Covid sul distanziamento degli studenti, prima e dopo l’uscita da scuola

Carabinieri, Polizia e volontari della Protezione Civile vigileranno sul comportamento degli studenti durante gli orari di entrata e uscita degli stessi dalle rispettive sedi scolastiche superiori (licei e istituti professionali) di Palermo e dei comuni della Provincia.

I Vigili urbani, invece, si occuperanno di controllare e monitorare l’afflusso degli studenti sui mezzi pubblici di trasporto, valutando caso per caso il raggiungimento o meno del 50% della capienza massima all’interno degli autobus.

Secondo quanto riportato dall’articolo di stampa prima citato, emergerebbe che in questi primi due giorni dopo il rientro, l’afflusso degli studenti sui mezzi di trasporto pubblico sia risultato scarso nelle ore antimeridiane ma ingente all’uscita da scuola, in orario pomeridiano.

I risultati del monitoraggio: maggiore afflusso sugli autobus all’uscita da scuola

La stragrande maggioranza degli studenti, infatti, di mattina verrebbe accompagnato direttamente dai loro genitori con le rispettive autovetture. Il problema, invece, riguarderebbe il loro rientro dopo il suono dell’ultima campanella.

In questo caso gli assembramenti sui mezzi pubblici, secondo le preoccupazioni evidenziate dal Prefetto, diventerebbero una prassi alquanto pericolosa. Proprio per questa ragione lo stesso Prefetto ha chiesto con urgenza l’incremento dei mezzi di trasporto nella fascia oraria prima menzionata.

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