Concorso docenti 2018: 'Ministero Istruzione ci lascia precari ingiustamente!', la petizione

I docenti ammessi con riserva al concorso 2018 protestano contro la loro mancata stabilizzazione. 

Concorso docenti 2018: ‘Il Ministero ci lascia precari nonostante un concorso superato proficuamente!’

‘Passano gli anni, cambia il Governo, cambia il Ministro dell’Istruzione ma di noi e per noi, nessuno si preoccupa, nessuno ne parla. Siamo tantissimi i docenti ammessi con riserva al concorso docenti del lontano 2018, alcuni dei quali lo hanno superato proficuamente.’

I docenti, pertanto, hanno lanciato una petizione che intende sensibilizzare la loro situazione, in attesa che venga nominato il prossimo Ministro dell’Istruzione e nella speranza soprattutto che possa essere accolta la loro richiesta.

La petizione

‘Noi precari discriminati – si legge nella petizione – soprattutto i tecnico pratici che, ammessi al concorso 2018 e ricevendo voti massimi o quasi, anche molto più alti di alcuni docenti “abilitati”, non siamo stati inseriti in graduatoria e non vogliamo che dopo lo studio, la partecipazione, le spese, l’attribuzione di voti molto alti, ci resti solo il bel ricordo del concorso!

Un abilitato supera il concorso con punti 2/40 e viene inserito, mentre un non abilitato (per le motivazioni già espresse) supera lo stesso concorso con 36/40 o 40/40 e resta fuori? Ma come funziona questo Stato? Cosa altro dobbiamo attendere? Avete immesso in ruolo i diplomati magistrale anche senza alcun concorso, solo per titoli, nessun esame. A noi non volete assumerci con la stabilizzazione dei precari con 3 o più anni di servizio, almeno assumeteci per il MERITO!

Il nostro merito Ve lo abbiamo dimostrato, i voti sono pubblici, commissioni esperte nominate da voi ci hanno giudicato, ma Voi guardate altrove pur di non darci ciò che ci spetta!
Chiediamo una mossa, UNA, a favore di noi precari che con devozione e impegno abbiamo raggiunto il massimo o quasi dei 40 punti totali di quel concorso.’

Per firmare la petizione, occorre recarsi sul sito change.org. Il titolo della petizione è: ‘Il Ministero ci lascia precari nonostante un concorso superato proficuamente!’