Concorso straordinario, Nota Ministero Istruzione del 10 febbraio

Concorso straordinario, il Ministero dell’Istruzione ha provveduto a pubblicare la Nota N. 2781 del 10 febbraio 2021 avente come oggetto: ‘Prosecuzione procedura straordinaria’. La Nota, firmata dal Capo Dipartimento dottor Marco Bruschi, fornisce chiarimenti in merito al protocollo da adottare per lo svolgimento delle restanti prove concorsuali dal 15 al 19 febbraio.

Concorso straordinario, Nota N. 2781 del 10 febbraio 2021: tampone nelle 48 ore antecedenti per chi si sposta dalle zone rosse

Nella Nota si legge quanto segue: Gentilissimi, facendo seguito alle precedenti comunicazioni, formali o per le vie brevi, vi informo che sono in attesa del verbale del CTS in merito al protocollo da adottare, comunicazione che dovrebbe avvenire in tempi molto rapidi. 

Al momento, non sussistono regioni classificate a rischio alto come previsto dall’articolo 3 del DPCM 14/01/2021, ma alcune specifiche aree cd “rosse”

Per questi motivi, appare opportuno comunque adottare sin da ora alcune disposizioni precauzionali. 

Le sedi concorsuali in “zona rossa” possono essere mantenute per i candidati che vi risiedano, fermo restando la necessità di ricollocare i candidati che provengano da zone con altra classificazione in diversa sede concorsuale della stessa regione.

Del pari, a ulteriore misura precauzionale, ai fini del contenimento massimo delle situazioni di rischio, appare necessario disporre, per i candidati che si spostino dalle zone rosse verso altra sede concorsuale, di presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove”, come disposto dal protocollo della Funzione Pubblica 7293 del 3 febbraio 2021. 

Si suggerisce pertanto di predisporre entro la giornata di oggi avviso pubblico sui siti istituzionali dei rispettivi Uffici con indicazione per i candidati della necessità di presentarsi con referto antigenico negativo o, in alternativa, di fare sottoscrivere autocertificazione di non provenienza da c.d. “zona rossa”.’