Colori Regioni da lunedì 10 maggio: ecco chi cambia zona per effetto dei nuovi dati andamento contagi Covid.
Colori Regioni da lunedì 10 maggio: ecco chi cambia zona per effetto dei nuovi dati andamento contagi Covid.

Covid, nuovo monitoraggio dell’Iss e del ministero della Salute, oggi, venerdì 12 febbraio 2021: in base ai nuovi dati, alcune regioni potrebbero cambiare colore. Ecco quali sono le regioni a rischio.

Covid, nuovo monitoraggio Iss-Ministero della Salute: ecco le regioni a rischio

L’Alto Adige si trova attualmente in zona rossa per decisione autonoma della Provincia di Bolzano fino al 28 febbraio, soltanto due Regioni sono collocate in zona arancione (si tratta della Sicilia e dell’Umbria) mentre tutte le altre si trovano in zona gialla.

La Puglia, in seguito ad una rettifica dei dati sui posti letto di terapia intensiva, è tornata in zona gialla dopo la firma di un’ordinanza da parte del ministro Speranza.

Molise, Abruzzo, Toscana e Campania: rischio passaggio in zona arancione

L’Umbria è la regione che sembra destare più preoccupazione: l’intera provincia di Perugia e sei comuni di quella di Terni sono finiti in zona rossa da lunedì scorso dopo lo scoppio di una serie di focolai legati alle varianti inglese e brasiliana. Non è da escludere che la zona rossa possa essere estesa a tutta la regione.

Anche l’Abruzzo rischia di cambiare colore, passando dal giallo all’arancione: nella Regione già diversi comuni sono finiti in zona rossa.
Stesso discorso vale anche per il Molise: sono ben 27 i comuni finiti in zona rossa a motivo di un importante aumento di contagi dovuto probabilmente a una variante del virus.

La situazione non è rosea nemmeno per la Toscana che rischia di passare in zona arancione: preoccupa l’andamento dei contagi nelle zone di confine con l’Umbria, a causa delle varianti del virus.
Contagi in aumento anche in Campania: anche la regione del governatore De Luca potrebbe passare dal giallo all’arancione.

AGGIORNAMENTO: vanno verso il passaggio da giallo ad arancione l’Abruzzo (Rt 1,22 e rischio moderato ad alto rischio di progressione), la Liguria (Rt 1,08, rischio moderato), la Toscana (Rt 1,1, rischio moderato ad alto rischio di progressione) e la Provincia di Trento (Rt 1,2, rischio moderato ad alto rischio di progressione).