Assunzioni docenti da II fascia GPS con PAS e TFA da conseguire: emendamento Anief
Assunzioni docenti da II fascia GPS con PAS e TFA da conseguire: emendamento Anief

Mobilità docenti, una situazione di emergenza che necessita una soluzione urgente, sia per la situazione pandemica che sta vivendo il nostro Paese, sia soprattutto per gli enormi problematiche e disagi che gli insegnanti ‘immobilizzati’ sono costretti ad affrontare.

Mobilità, Doriana D’Elia del Coordinamento Nazionale Docenti Immobilizzati: ‘Quando sarà reso merito ai sacrifici?’

Il Presidente del Coordinamento Nazionale Docenti Immobilizzati, Doriana D’Elia ha dichiarato a tal proposito: ‘Il personale del comparto scuola, avente un contratto a tempo indeterminato ma con titolarità fuori la propria provincia di residenza, si sente vulnerabile ed esposto al rischio di contagio epidemiologico, persino vettore di trasmissione a causa delle trasferte lavorative. La proroga dell’attuale stato di emergenza sanitario al 30 aprile non fa che agitare gli animi e in questo momento storico la malattia non è più un fatto privato del dipendente, ma è oggi questione più generale e appartiene all’organizzazione dello Stato che ne diventa responsabile.’

‘Occorre una risoluzione ad un fenomeno stagnante – prosegue Doriana D’Elia – e che investe migliaia di persone con la presa in carico di un sistema meritocratico che riconosca alla mobilità un effetto prodromico alle assunzioni come già avviene nella Pubblica Amministrazione e nelle fasi di mobilità provinciale per la scuola, non capiamo perché quando si arriva alle fasi della mobilità interprovinciale i posti hanno un abbattimento del 75% escludendo migliaia di docenti dalla possibilità di ottimizzare la propria sede lavorativa, condannando gli stessi ad una precarietà a vita sebbene in ruolo. Quando sarà reso merito ai sacrifici di questi insegnanti?’.

Gli emendamenti di Fratelli d’Italia e Popolo Protagonista

Alcuni emendamenti, come quelli presentati da Fratelli d’Italia e da Popolo Protagonista sulla mobilità straordinaria, potrebbero dare finalmente una svolta. L’onorevole Carmela Bucalo, Responsabile del Dipartimento Scuola di Fratelli d’Italia, ha predisposto un emendamento risolutivo alla questione dei docenti immobilizzati con una mobilità che sia prioritariamente espletata su tutti i posti prima delle nuove nomine, come prescritto dal Testo Unico.

All’interno dell’emendamento si legge: “…per l’anno scolastico 2021/2022 i termini per la mobilità straordinaria per tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, per tutto il personale docente di ruolo, in deroga al vincolo di permanenza nella provincia, di cui all’articolo 399, comma 3, del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, su tutti i posti vacanti e disponibili…”. 

L’impegno della senatrice Tiziana Drago

Sulla stessa linea l’emendamento di Popolo Protagonista – gruppo Misto. L’onorevole Gianluca Rospi: ‘Considerata la situazione di emergenza di diffusione epidemiologica da COVID-19 si dispone, con ordinanza del Ministro dell’Istruzione, da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge di conversione, la riapertura dei termini di mobilità in deroga interregionale, interprovinciale e intercompartimentale destinando ad essa, annualmente, il 100 per cento delle cattedre disponibili, […] Il 100 per cento del residuo è destinato ai vincitori di concorso alla data odierna”. 

L’azione politica dell’onorevole Rospi è sorretta da quella della senatrice Tiziana Drago (che abbiamo intervistato proprio pochi giorni fa): la senatrice è impegnata da tempo sulla questione del rientro dei docenti immobilizzati.