Scuola, i precari non abilitati se la prendono contro il ministro Bianchi
Scuola, i precari non abilitati se la prendono contro il ministro Bianchi

Patrizio Bianchi è ufficialmente il nuovo ministro dell’Istruzione. Una scelta che desta interesse nel mondo della scuola anche per cercare di capire quale sarà l’indirizzo che si vorrà dare per il ‘dopo Azzolina‘. A questo proposito il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato nelle ultime ore il Rapporto Finale del Comitato di esperti – Scuola ed Emergenza Covid-19 (Idee e proposte per una scuola che guarda al futuro). Di che cosa si tratta? Vediamolo in dettaglio.

Patrizio Bianchi, ‘idee e proposte per una scuola che guarda al futuro’

Il Rapporto Finale del Comitato di esperti venne redatto la scorsa estate quando l’ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, istituì il Comitato di esperti che avrebbe avuto il compito di formulare idee e soluzioni per la riapertura delle scuole: il Comitato era formato da 18 esperti e a capo della task force c’era proprio il professor Patrizio Bianchi. All’interno di questo corposo documento, vengono citati sette punti principali che rappresentano ‘le idee e le proposte per una scuola che guarda al futuro’.

Da questo documento si può già capire in quale direzione andrà la scuola sotto la guida del neo ministro Patrizio Bianchi.

Sette punti chiave per la scuola, secondo il neo ministro Patrizio Bianchi

Riassumiamo qui sotto i sette punti indicati nel Rapporto Finale del Comitato di esperti.

1) Una scuola aperta ed inclusiva che si faccia carico della fragilità delle persone e dei territori

2) Una scuola che prepari alle nuove competenze del XXI secolo

3) Un curricolo essenziale e in grado di integrare cultura scientifica, cultura umanistica e tecnologie digitali

4) Una scuola che valorizzi un’autonomia “responsabile e solidale”

5) Ambienti di apprendimento e didattiche capaci di superare le “gabbie del Novecento”

6) Una scuola capace di integrare il diritto alla salute e quello all’educazione

7) Personale sempre più formato e qualificato per affrontare le nuove sfide.

Qui di seguito riportiamo il testo integrale del Rapporto Finale del Comitato di esperti.