Vaccini docenti, Matteo Bassetti: 'Messaggio per gli insegnanti su AstraZeneca' (INTERVISTA esclusiva)
Vaccini docenti, Matteo Bassetti: 'Messaggio per gli insegnanti su AstraZeneca' (INTERVISTA esclusiva)

Vaccini anti Covid per i docenti, Scuola Informa ha intervistato in esclusiva il professor Matteo Bassetti, direttore del reparto Malattie Infettive dell’ospedale ‘San Martino’ di Genova. Abbiamo chiesto al professor Bassetti di parlarci del vaccino AstraZeneca, finito nell’occhio del ciclone in quanto si tratta del vaccino destinato al personale docente.

Vaccini Covid-19 AstraZeneca, il messaggio del professor Matteo Bassetti ai docenti (INTERVISTA esclusiva)

Professor Bassetti, i docenti continuano ad esprimerci le loro perplessità in merito al vaccino AstraZeneca. Sappiamo qual è la sua posizione in merito. Quale messaggio possiamo lanciare agli insegnanti?

‘Possiamo dire che il vaccino AstraZeneca è un ottimo vaccino – ha esordito il professor Bassetti – e francamente io ho difficoltà a capire come mai in Italia ci sia stata una comunicazione così masochistica e fuorviante. È come dire che i vaccini buoni sono Pfizer e Moderna e tutto il resto fa schifo, oppure vaccino di Serie A o vaccino di serie B.

Sono due tecniche diverse ma anche relativamente ai dati e al modo in cui i dati sono stati letti, è molto sbagliato perché noi abbiamo guardato all’efficacia come se l’efficacia fosse il nostro parametro più importante per valutare un vaccino. L’efficacia è solo uno dei parametri, ma poi dobbiamo guardare la praticabilità del vaccino legata alle temperature di conservazione, la capacità di essere fatto in qualunque luogo, la capacità di prevenire la malattia grave e l’evento morte.

QUI SOTTO POTRETE ASCOLTARE L’INTERVISTA AL PROFESSOR BASSETTI

A me che cosa interessa? Mi interessa che il soggetto vaccinato che va a scuola non abbia il raffreddore o mi interessa che all’insegnante non gli venga la polmonite e non muoia? Il vaccino Astrazeneca va benissimo, oltretutto il fatto che il vaccino Astrazeneca non possa essere fatto a chi ha più di 55 anni è un errore clamoroso che ha fatto il nostro Paese perché la Germania che è un pochino più avanti l’ha approvato sino a 65 anni. Su che base? Dicendo che il sistema immunitario che hanno 55, 60 e 65 anni è molto simile.

Vaccino Astrazeneca, Bassetti: ‘Se dovessi rivaccinarmi mi vaccinerei con Astrazeneca’

Noi, in Italia, invece, abbiamo preso alla lettera lo studio randomizzato in cui c’erano pochi pazienti con più di 55 anni quindi abbiamo detto ‘tout court’ che è bene non utilizzarlo su chi ha più di 55 anni. Ma attenzione, il fatto che non ci fossero molti pazienti con più di 55 anni, non vuol dire che il vaccino non funzioni. Purtroppo è passato questo messaggio e adesso è un po’ difficile cambiarlo. Tra l’altro il vaccino Astrazeneca è quello che, tra l’altro, costa meno (2,8 euro a fiala), Astrazeneca ha deciso di non guadagnare nemmeno un euro. Personalmente, se dovessi rivaccinarmi, lo scriva pure, mi vaccinerei con il vaccino Astrazeneca’.

Bassetti: ‘Tra uno o due mesi il vaccino Astrazeneca sarà approvato per tutte le età’

Però, ci sono anche gli insegnanti over 55, che rappresentano più di un terzo del contingente, che gridano all’ingiustizia perché vorrebbero essere vaccinati…

‘Il problema è questo – risponde Bassetti – la mia proposta che sto facendo è che la nostra AIFA rivedesse le proprie raccomandazioni e aprisse questo vaccino sino a 65 anni il che vuol dire che noi copriremmo tutta la classe produttiva italiana, compresi tutti gli insegnanti. Quindi io non la comprendo questa limitazione che è stata data dall’Italia e ha messo evidentemente in difficoltà il sistema. Io credo che, siccome AstraZeneca sta mandando il nuovo dossier e ci sono dati anche sugli over 55, vedrà che tra uno o due mesi questo vaccino sarà approvato per tutte le età. La mia previsione è questa.’