Patrizio Bianchi
Stabilizzazione docenti precari, il piano di Bianchi: 'Porremo attenzione alle persone'

Riapertura scuole e calendario scolastico, uno dei temi affrontati dal neo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Repubblica’, oggi lunedì 15 febbraio 2021. 

Patrizio Bianchi: ‘Docenti e studenti hanno lavorato tanto, ritardi e mancanze sono diversi a seconda delle aree’

Il premier Mario Draghi ha parlato della necessità di recuperare quanto si è perso quest’anno: dichiarazioni che non sono piaciute affatto ai docenti che si sono sentiti offesi per il mancato riconoscimento del loro lavoro con la didattica a distanza.

‘Partiamo dicendo che docenti e studenti nel 2020 hanno lavorato tanto, questo va riconosciuto – ha risposto Patrizio Bianchi a Corrado Zunino di ‘Repubblica’ – Diciamo, poi, che i ritardi e le mancanze sono diversi, a seconda delle aree, delle scuole. Ecco, dovremo intervenire su quella fascia che ha sofferto la didattica a distanza, in particolare gli adolescenti del Sud e delle aree interne.’

‘Riporteremo gli studenti in classe’

‘La pandemia ha messo a nudo i divari e le disuguaglianze esistenti nel nostro Paese – ha aggiunto Patrizio Bianchi – Chi era già in condizione di svantaggio per situazione personale o sociale si è impoverito ancora di più. Dobbiamo sempre ricordare che ogni macrointervento riguarderà, alla fine, le singole persone.’

C’è poi il problema di riportare in classe tutti gli studenti delle scuole superiori, visto che molti di loro sono ancora in Dad: ‘Riporteremo gli studenti in classe – ha assicurato Patrizio Bianchi – come abbiamo riaperto le scuole in Emilia dopo il terremoto del 2012. Gli istituti a pezzi erano centinaia, allora. La sicurezza delle scuole, sia pandemica che strutturale, sarà un punto forte del mio mandato. Riporteremo i ragazzi in classe con la giusta cautela – conclude il neo ministro – e gli investimenti del Recovery Fund’.