Palazzo Chigi, nuovo decreto Covid
Decreto Covid in Cdm il 22/2, 'occorrono cambiamenti e revisioni': cosa ci aspetta?

Covid-19, cresce l’allarme per il timore di una ‘terza ondata’ di contagi. In Campania, infatti, è stata individuata una nuova variante del virus mai riscontrata nel nostro Paese. Come riporta il ‘Corriere della Sera’ di oggi, mercoledì 17 febbraio 2021, gli scienziati temono che, nel giro di 2 o 4 settimane, questa mutazione possa risultare prevalente rispetto al virus finora conosciuto. Con effetti che potrebbero essere drammatici.

Covid-19, sei Regioni potrebbero passare in arancione da venerdì 19 febbraio

Il monitoraggio dell’Iss-Ministero della Salute di venerdì prossimo, 19 febbraio, sarà molto importante in funzione di quelle che saranno le nuove scelte del governo. Ben sei Regioni rischiano di passare in fascia arancione: si tratta di Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Piemonte. Queste Regioni, dunque, si andrebbero ad aggiungere a Basilicata, Abruzzo, Liguria, Molise, Umbria e provincia di Trento.

La situazione, dopo il miglioramento riscontrato con le misure restrittive natalizie, si è nuovamente aggravata. ‘Dobbiamo mantenere cautela, intervenire tempestivamente’, sottolineano Roberto Speranza e la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini.

Nuova variante del virus in Campania: timori per la ‘terza ondata’ 

Il timore è che un’eventuale ‘terza ondata’ possa essere ancora più pericolosa a motivo della velocità di diffusione delle nuove varianti del virus. L’Istituto Pascale e l’Università Federico II di Napoli, come accennato poc’anzi, hanno individuato ‘una variante di cui al momento non si conoscono il potere di infezione, né altre sue caratteristiche. Si chiama B.1.525, e finora ne sono stati individuati soltanto 32 casi in Gran Bretagna, e pochi casi anche in Nigeria, Danimarca e Stati Uniti. Mai finora in Italia‘.