Scuola, il governo vuole ripartire così a settembre
Scuola, il governo vuole ripartire così a settembre

Formazione docenti, il neo premier Mario Draghi in occasione del suo primo discorso in Senato, ha parlato anche dell’esigenza di investire nella formazione del personale docente.

Draghi in Senato: ‘Dobbiamo tornare rapidamente a un orario scolastico normale’

Ecco il passaggio del discorso di Mario Draghi in merito alla formazione del personale docente: ‘È necessario investire nella formazione del personale docente per allineare l’offerta educativa alla domanda delle nuove generazioni. In questa prospettiva particolare attenzione va riservata agli ITIS (istituti tecnici). In Francia e in Germania, ad esempio, questi istituti sono un pilastro importante del sistema educativo. E’ stato stimato in circa 3 milioni, nel quinquennio 2019-23, il fabbisogno di diplomati di istituti tecnici nell’area digitale e ambientale.’

‘Il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza assegna 1,5 md agli ITIS, 20 volte il finanziamento di un anno normale pre-pandemia. Senza innovare l’attuale organizzazione di queste scuole, rischiamo che quelle risorse vengano sprecate. La globalizzazione, la trasformazione digitale e la transizione ecologica stanno da anni cambiando il mercato del lavoro e richiedono continui adeguamenti nella formazione universitaria.’

Draghi: ‘Occorre costruire sull’esperienza della DAD’

‘Allo stesso tempo – ha proseguito Draghi – occorre investire adeguatamente nella ricerca, senza escludere la ricerca di base, puntando all’eccellenza, ovvero a una ricerca riconosciuta a livello internazionale per l’impatto che produce sulla nuova conoscenza e sui nuovi modelli in tutti i campi scientifici. Occorre infine costruire sull’esperienza di didattica a distanza maturata nello scorso anno sviluppandone le potenzialità con l’impiego di strumenti digitali che potranno essere utilizzati nella didattica in presenza.’