Patrizio Bianchi
Scuola, ministro Patrizio Bianchi: 'Ecco i primi 3 impegni da mantenere'

Vaccinazioni docenti e personale ATA, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ne ha parlato in un’intervista rilasciata oggi, venerdì 19 febbraio 2021, al ‘Corriere della Sera’.

Patrizio Bianchi: ‘Prima cosa da fare è vaccinare tutti gli insegnanti e il personale’

Il premier Mario Draghi nel suo discorso alla Camera ha messo a fuoco diverse sfide per la scuola: recupero di quanto perso con la Dad, allineamento agli standard europei, sviluppo dell’istruzione tecnica e anche qualche cambio di calendario. Da dove comincerà?

‘Dobbiamo essere molto cauti perché la sfida del virus è ancora alta – ha dichiarato al quotidiano milanese il neo ministro – La prima cosa da fare è vaccinare tutti gli insegnanti e il personale, anche i più grandi di età. Solo se loro saranno in sicurezza le scuole saranno sicure anche per i ragazzi e le famiglie. Patrizio Bianchi ne ha parlato con il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Ministro Bianchi: ‘Voglio ripartire dal Sud’

Il neo ministro ha voluto ringraziare il premier Draghi per aver dato importanza alla scuola, ma non sono mancati i ringraziamenti ai docenti e al personale della scuola per quanto fatto in questi mesi così difficili. A questo proposito, Bianchi ha parlato anche della questione del ‘recupero degli studenti’.

‘Purtroppo la pandemia ha esasperato problemi di diseguaglianza che erano già gravi. Nel nostro Paese ci sono situazioni molto differenti. E io voglio ripartire dal Sud – ha annunciato Bianchi – perché è la zona più in difficoltà, perché per rilanciare il sistema si comincia da chi ha più problemi, da chi è più debole: non dimentichiamo che in certe zone della Calabria e della Campania uno studente su tre si perde per strada, che in Sicilia solo il 5 per cento dei bambini va al nido’.