DPCM Draghi, cosa cambia rispetto alla linea Conte?
DPCM Draghi, cosa cambia rispetto alla linea Conte?

Tutta Italia attende il nuovo DPCM Draghi, con le misure che dovrebbero restar valide fino al 6 aprile 2021. Ci aspetta un altro mese di divieti, così da impedire ‘guai’ nel periodo di Pasqua. Cosa cambia rispetto al metodo Conte?

DPCM Draghi: gli obiettivi

Le misure finali contenute nel prossimo Decreto Draghi, saranno tracciate sulla base della curva epidemiologica. Dato che al momento pare non scendere, si parla della creazione di altre zone rosse o di una zona arancione scuro, dove verrà limitata la circolazione. Gli obiettivi del nuovo premier, come annunciato da Speranza, sono tre:

  • ultimare la vaccinazione della popolazione più anziana
  • attenzione alle categorie fragili
  • avviare parallelamente le prenotazioni per le vaccinazioni al personale scolastico ed i servizi essenziali.

Cosa cambia fra la linea Draghi e la linea Conte?

In cosa il DPCM di Draghi sarà diverso rispetto alla linea adottata da Giuseppe Conte? Le nuove regole saranno annunciate con largo anticipo alla popolazione (anche quelle delle ordinanze). Queste, sono attese per il prossimo lunedì 1 marzo. In tal modo, i cittadini possono organizzarsi.

Ci sarà un nuovo lockdown?

Nelle sue decisioni, il nuovo Premier intende coinvolgere costantemente le Regioni, informare il Parlamento, permettere a deputati e senatori di presentare idee e suggerimenti.

Infine, l’erogazione dei ristori, he coinvolgerà anche i ministri economici, dovrebbe essere più veloce.