Mobilità scuola 2021/22, esito incontro Ministero Istruzione-sindacati
Mobilità scuola 2021/22, esito incontro Ministero Istruzione-sindacati

Mobilità docenti, personale educativo e ATA per l’anno scolastico 2021/22, il Ministero dell’Istruzione (Direzione generale del personale scolastico) ha tenuto un incontro in videoconferenza con le rappresentanze dei sindacati incentrato sull’avvio delle prossime operazioni di mobilità.

Mobilità 2021/22, esito incontro Ministero Istruzione-sindacati

Come riferisce una nota informativa pubblicata da Flc-Cgil, è stato proposto l’avvio di un tavolo di confronto su alcune questioni di cruciale importanza, come emerso dal precedente incontro tenuto con il neo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi

Vincolo quinquennale

‘Cruciale è il punto sul vincolo quinquennale per docenti e DSGA neo-assunti’, scrive Flc-Cgil, punto sul quale si ritiene ‘doveroso intervenire con uno strumento derogatorio che possa riportare il CCNI 2019-2022 a piena esigibilità, quindi all’estensione dei destinatari.’

ATA, ex LSU

Altro punto importante è quello relativo al transito a tempo pieno degli ex LSU sui posti ATA, una questione che presenta delle criticità che vanno affrontate prioritariamente per via normativa, stabilendo un contingente aggiuntivo in organico di diritto. Il contratto – sottolinea il sindacato – non può colmare una legge che, pur condivisibile, è incompleta. È stata sollecitata al Ministero dell’Istruzione anche la proroga delle supplenze conferite sui posti accantonati per la seconda fase assunzionale.

Il problema, secondo Flc-Cgil, è di carattere politico: occorre verificare, prima di entrare nel merito tecnico delle operazioni e quindi dell’ordinanza, l’effettiva disponibilità del Ministero di superare le questioni in campo. Il tavolo di confronto, secondo quanto riporta ‘Orizzonte Scuola’, è stato aggiornato a lunedì 1° marzo 2021.