Rossano Sasso su ritorno in presenza: 'Sarà una fase complessa, non ci fermiamo qui'

Rossano Sasso, nuovo sottosegretario, ha appena pubblicato un messaggio sul Governo Draghi e il Ministro Bianchi e il loro effetto sulla scuola.

Sasso: ‘ C’è un cambio di passo’

Rossano Sasso scrive su Facebook: “Un cambio di passo. Il Governo Draghi lo sta già dimostrando e sono convinto che con il Ministro Bianchi lavoreremo per il bene della comunità scolastica.

C’è voglia di ripartire, ma purtroppo dobbiamo fare i conti con la pandemia e con 12 mesi di ritardi e di politiche inefficaci. Le scuole non sono in sicurezza nonostante i tantissimi soldi spesi, il divario digitale non è stato superato”. Le priorità secondo Sasso.

Precari scuola: si va verso la stabilizzazione?

“Infine una considerazione sui lavoratori precari” scrive ancora Sasso. “Il Presidente Draghi ha espressamente chiesto di avere tutti gli insegnanti in cattedra dal 1°Settembre, per il bene dei nostri studenti.

Chi conosce la scuola sa benissimo che in quella data prende servizio soprattutto il personale di ruolo, mentre tra nomine, graduatorie, ecc, il personale precario entra in servizio a fine settembre, metà ottobre, e a volte anche più tardi. Risultato: cattedre scoperte per settimane, orario ridotto e studenti penalizzati.

Siamo a Marzo, e l’unica possibilità che abbiamo per ovviare a tutto questo in poco tempo, è la stabilizzazione dei docenti precari. Altre soluzioni causerebbero cattedre “scoperte” e quindi ennesima deprivazione culturale e formativa per gli studenti italiani”.