Concorsi scuola 2021
Concorsi scuola, nuove indicazioni contenute nel DPCM Draghi

Concorsi scuola, il nuovo DPCM Draghi del 2 marzo 2021 non ha fatto altro che confermare le misure già previste dal precedente Decreto del Presidente del Consiglio Conte del 14 gennaio in relazione allo svolgimento delle procedure concorsuali.

Concorsi scuola, cosa prevede il nuovo DPCM Draghi?

Infatti, si legge quanto segue: ‘È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile.

Sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della funzione pubblica e validati dal Comitato tecnico scientifico.’

In buona sostanza, è consentito lo svolgimento delle prove selettive relative a concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a 30 per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico.