pensione e disoccupazione
Come la Naspi incide sul calcolo della pensione

Pensione e disoccupazione: come incidono i contributi figurativi sui requisiti necessari per uscire dal mondo del lavoro nel caso delle carriere discontinue. Ecco cosa c’è da sapere.

Cosa sono i contributi figurativi

Prima di entrare nel vivo della relazione esistente tra pensione e disoccupazione, occorre precisare cosa si intende per contributi figurativi.

Di fatto, si tratta di periodi assicurativi accreditati gratuitamente dallo Stato, in assenza di effettivi versamenti in condizioni che richiedono la tutela del lavoratore.

A beneficiare di questi ammortizzatori sociali sono principalmente:

  • le carriere discontinue;
  • i contratti intermittenti;
  • i contratti a termine;
  • le professioni stagionali come quelle del settore turistico, dell’edilizia o dell’agricoltura.

Ma quali sono gli effetti che questi ammortizzatori hanno sul calcolo e sul raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alla pensione?

Pensione: cosa succede nei periodi di disoccupazione?

Nel momento in cui un professionista perde il proprio lavoro per differenti cause può richiedere l’indennità per disoccupati, la cosiddetta Naspi.

Nel periodo in cui si beneficia della Naspi, il lavoratore è coperto dai contributi figurativi che sono validi ai fini pensionistici.

Tuttavia, è bene tenere a mente che a tal proposito ci sono alcune restrizioni.

Ad esempio, se nel caso della pensione di vecchiaia la contribuzione figurativa non è da ritenersi penalizzante, lo stesso non vale per quella anticipata.

Per Opzione donna e Quota 100 ci sono nello specifico alcune limitazioni, in quanto i contributi figurativi in queste circostanze non sono utili per il raggiungimento del requisito contributivo minimo dei 35 anni.

Dal punto di vista del calcolo della pensione, invece, anche se la Naspi è di importo inferiore allo stipendio, ciò non implica necessariamente una riduzione dell’assegno pensionistico.

Questo perché si tende sempre a salvaguardare il lavoratore, eliminando dal calcolo i contributi figurativi nel caso in cui siano troppo penalizzanti.